Un dipinto dalla serie delle ninfee di Claude Monet è stato battuto al'asta da Sotheby's a New York per 70 milioni di dollari, il prezzo più alto in catalogo mai pagato per un'opera di arte moderne impressionista. Si tratta di una delle opere più iconiche del pittore francese, scomparso nel 1926, autore di celeberrimi dipinti con al centro le ninfee. Nella serata newyorchese si partiva da una cifra comunque alta, circa 40 milioni di dollari, ma l'esito dell'asta ha portato il prezzo di vendita del lotto fino a oltre 70 milioni. Il capolavoro è andato a un cliente anonimo della galleria Gregoire Billault di New York dopo una gara al rialzo tra cinque offerenti e una forte concorrenza da parte di un collezionista di Hong Kong. Si tratta del quinto Monet più costoso mai venduto all'asta.

Le Bassin aux Nymphéas‘ è stato realizzato negli anni finali della Grande guerra, nel biennio ricompreso tra il 1917 e il 1919 nella casa di campagna di Giverny dal maestro impressionista. L'opera fu realizzata per la serie di dipinti di Monet raffiguranti il ​​suo stagno di ninfee a Giverny, le cosiddette "Grandes Décorations". Gran parte di quei dipinti oggi sono conservati nei musei più prestigiosi del mondo, da Parigi a New York. L'opera di Monet era apparsa per l'ultima volta all'asta nel maggio 2004, quando venne venduta per 16,8 milioni di dollari da Sotheby's a New York. Tra i proprietari del passato figura il famoso produttore di Hollywood e Broadway Ray Stark. Il record assoluto per Monet è stato stabilito da un venduto per 110 milioni di dollari nel 2019 sempre da Sotheby's a New York.