Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, sede del museo
in foto: Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, sede del museo

Nasce il Museo Archeologico di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Finalmente, dopo anni di lavoro, arriva il primo passo di messa in rete di alcuni dei beni architettonici, paesaggistici e reperti archeologici di maggior rilievo di epoca romana, che nei prossimi anni offriranno un tassello fondamentale per la ripartenza della promozione culturale e turistica nel nostro Paese, in particolare al Sud e nello specifico in Campania. Il neonato museo, che trova spazio negli ambienti della Reggia di Quisisana a Castellammare – il più antico sito borbonico – integra l’offerta di reperti archeologici intitolata a Libero D'Orsi, preside che, negli anni ’50, intraprese la riscoperta delle Ville Stabiane, al circuito archeologico dell’antica Stabiae, in rete con i siti visitabili di Villa San Marco e Villa Arianna, straordinari esempi architettonici di epoca romana, fin qui ancora poco conosciuti.

Il panorama dalla Reggia Quisisana a Castellammare di Stabia
in foto: Il panorama dalla Reggia Quisisana a Castellammare di Stabia

Il museo nasce dalla collaborazione tra Pompei ed Electa

L’operazione, curata e promossa dal Parco Archeologico di Pompei con l’organizzazione di Electa, restituisce al patrimonio italiano il più antico sito reale borbonico insieme a preziose testimonianze della vita quotidiana, in particolare quella che si svolgeva nelle ville romane d’otium e nelle ville rustiche, site in posizione panoramica con “vista” sul Golfo di Napoli.

Piccolo cratere a figure nere presente nella collezione di reperti al Museo Archeologico di Stabia
in foto: Piccolo cratere a figure nere presente nella collezione di reperti al Museo Archeologico di Stabia

Numerosi i reperti in mostra, alcuni mai esposti prima in Italia, tra affreschi, pavimenti in opus sectile, stucchi, sculture, terrecotte, vasellame da mensa, oggetti in bronzo e in ferro, in parte già ospitati nell’Antiquarium stabiano, allestito nel centro cittadino da Libero d’Orsi e chiuso al pubblico dal 1997. Il percorso espositivo del museo, il cui progetto scientifico è curato dal Parco Archeologico di Pompei, si propone di offrire un quadro complessivo di Stabiae e dell’Ager Stabianus dall’età arcaica sino all’eruzione del 79 d.C.. Viene così restituito ai cittadini e ai turisti un nuovo spazio museale, di valore fondamentale per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico campano.

Villa San Marco, figura femminile con lira
in foto: Villa San Marco, figura femminile con lira

Orari, prezzi, tutte le info per il Museo Archeologico di Castellammare di Stabia

Il museo osserverà i seguenti orari estivi: 9.00 – 19.00 (ultimo ingresso 18.00) invernali: 9.00- 17.00 (ultimo ingresso 16.00); biglietti intero: € 6.00 (+ € 1.50 su prevendita online) ridotto: € 2.00 (+ € 1.50 su prevendita online) Gratuità come da normativa. Il biglietto di ingresso è acquistabile sul sito www.ticketone.it, unico rivenditore online autorizzato, chiusura settimanale: martedì.