Uno dei violini dipinti da Leonardo Frigo per "Dante Alighieri Inferno" (foto per gentile concessione di Leonardo Frigo).
in foto: Uno dei violini dipinti da Leonardo Frigo per "Dante Alighieri Inferno" (foto per gentile concessione di Leonardo Frigo).

Raccontare la Divina Commedia di Dante attraverso l’unione suggestiva di arte e musica: è questa l’idea di Leonardo Frigo, un giovanissimo artista italiano che vive e lavora a Londra, e che nel suo studio di Stoke Newington sta per completare la sua personalissima ed originale “rilettura” dell’Inferno dantesco. 33 violini ed un violoncello, tutti rigorosamente dipinti a mano, sui quali Leonardo ha impresso le scene più significative del viaggio ultramondano di Dante, e che l’artista spera di poter far giungere nel nostro Paese in occasione del 700° anniversario dalla morte del Poeta che cadrà nel 2021. “Dante Alighieri Inferno” ha già riscosso grande successo su Instagram, dove i suoi video sono diventati virali: ora Leonardo si prepara a conquistare anche l’Italia.

Dante Alighieri Inferno: un violino per ogni Canto

Il violino del Canto VII (foto di Leonardo Frigo).
in foto: Il violino del Canto VII (foto di Leonardo Frigo).

Originario di Asiago, classe 1993, da quattro anni Leonardo è a lavoro sul suo ambizioso progetto che sarà completato proprio in vista dell’importante anniversario del 2021 che celebrerà i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Un progetto che nasce dall'immensa passione di questo giovanissimo artista per la letteratura, e in particolare per l’opera del Poeta che Leonardo anni fa ha deciso di tradurre in un mix interessante di design, artigianato e musica. “L’Inferno di Dante mi ha sempre ispirato fin da bambino, probabilmente posso dire che mi ha insegnato ad immaginare e sognare”, spiega Leonardo.

È così che nasce l’idea di dipingere a mano, uno ad uno, i 33 violini e il violoncello che comporranno la serie di “Dante Alighieri Inferno”: ogni strumento è dedicato ad un Canto, e tutti insieme rappresentano un racconto in immagini, elaborate dall'immaginazione e dalla sensibilità di questo giovanissimo artista, della Cantica più celebre e suggestiva della Divina Commedia. Tutti i dipinti sono realizzati a china, e riportano elementi grafici, simboli e atmosfere ispirate alla lettura del viaggio di Dante: compaiono Farinata e Cavalcante, dal canto X, le atmosfere terribili dei gironi degli avari e degli iracondi, e tutti i personaggi indimenticabili che sono ancora impressi nella nostra memoria collettiva a distanza di molti secoli.

Dante Alighieri Inferno: il video virale

@leonardo_frigo su Instagram.
in foto: @leonardo_frigo su Instagram.

Leonardo è molto attivo anche sui social: dal suo profilo Instagram, con migliaia di follower, il giovane artista condivide ogni giorno i progressi del suo lavoro sulla Commedia dantesca. Oltre ad alcune bellissime immagini dei suoi violini dipinti a china, numerosi sono i video in cui è possibile ammirare il minuzioso lavoro che lo tiene impegnato ormai da anni nell'impresa di dipingere tutta la Cantica infernale: con un totale di circa 10 milioni di visualizzazioni, Leonardo Frigo ha conquistato il mondo social in pochissimo tempo, facendo così conoscere il suo lavoro che spera, presto, di poter portare in Italia in concomitanza con le celebrazioni del VII centenario dalla morte di Dante Alighieri.

Leonardo Frigo: la cultura italiana all'estero

Un altro dei violini di Leonardo Frigo (foto da Instagram).
in foto: Un altro dei violini di Leonardo Frigo (foto da Instagram).

Leonardo Frigo in questo momento vive e lavora a Londra, dove si trasferisce a seguito della laurea in restauro presso l’Università Internazionale dell’Arte di Venezia (UIA). Una lontananza dal proprio Paese che dà ancora più forza a quell'obiettivo che l’artista vuole raggiungere con la sua opera: quello di raccontare nel modo più innovativo e chiaro possibile la cultura italiana all'estero. Obiettivo già raggiunto in parte con i suoi precedenti lavori, “Seven Deadly Sins” e “Four Season”, esposte già in Francia e Corea del Sud, e con le anteprime del suo progetto dedicato a Dante, già presentato al Bond Street Award 2019, al Royal Institution of Great Britain e ad Harrods.