BTS, il ritorno live davanti a oltre 100 mila fan: RM si infortuna ma si esibisce seduto

I BTS tornano live a Seoul con il “The Comeback Live: Arirang” trasmesso in diretta su Netflix: un concerto evento davanti a oltre 100mila fan. La scaletta completa e il video di Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jung Kook che ballano attorno a RM, infortunato.
A cura di Francesco Raiola
0 CONDIVISIONI
Il ritorno in concerto dei BTS – Kim Hong–Ji:Pool Photo via AP
Il ritorno in concerto dei BTS – Kim Hong–Ji:Pool Photo via AP

Dopo aver pubblicato, venerdì 20 marzo il loro nuovo album Arirang, i BTS sono tornati dal vivo per un evento epocale tenutosi a Gwanghwamun Square a Seoul. Il concerto si chiama "BTS The Comeback Live: Arirang" ed è stato trasmesso in streaming su Netflix il 21 marzo. Erano previste più di 100 mila persone in piazza per assistere al ritorno della band che ha sdoganato definitivamente il K-Pop nel mondo e che ha pubblicato "Arirang" a distanza di cinque anni dall'album precedente "Be", pubblicato nel 2020. I BTS erano fermi da qualche anno a causa della leva militare obbligatoria a cui hanno dovuto rispondere RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jung Kook. E proprio RM ha subito un infortunio alla caviglia a poche ore dall'inizio di questo evento, come ha confermato la loro etichetta in un comunicato ufficiale pubblicato su Weverse.

Il cantante, quindi, è stato costretto a movimenti limitati e infatti era seduto su una sedia: "Durante le prove del 19 marzo, RM ha subito un infortunio alla caviglia ed è stato portato in ospedale per essere sottoposto a un esame approfondito e alle cure necessarie", si legge nel comunicato. "La diagnosi medica ha confermato una distorsione dell'osso navicolare accessorio, una lesione parziale dei legamenti e una contusione dell'astragalo (che include danni ai legamenti e infiammazione)". Il cantante, quindi, sarà costretto a indossare il gesso per almeno due settimane, o comunque fino alla guarigione completa: sarà costretto a esibirsi in queste condizioni anche negli Usa, dove la band sbarcherà nei prossimi giorni per un evento Spotify e per partecipare al Tonight Show di Jimmy Fallon il 25 e 26 marzo.

La band è salita sul palco alle ore 20 e ha subito cominciato con "Body to Body", canzone che apre il loro nuovo album e costruita su una melodia ispirata al celebre canto popolare coreano “Arirang”. Poi è toccato a "Hooligan" e "2.0". RM ha detto "È come se vi salutassimo di nuovo così dopo quattro anni", mentre Jin ha ricordato che "l'ultima volta che ci siamo riuniti così tutti insieme è stato al concerto di Busan qualche anno fa". Jinin ha espresso gioia per essere tornati sul palco tutti e sette: "Grazie di cuore per aver riempito questa piazza di Gwanghwamun. Sono davvero sopraffatto dalla gratitudine", con Suga che ha detto: "Sono incredibilmente grato di poterci esibire a Gwanghwamun Square, uno dei luoghi più storici. Abbiamo intitolato il nostro nuovo album ‘Arirang' perché volevamo mostrare la nostra identità, e trovarci qui a Gwanghwamun ha lo stesso significato".

I BTS si esibiscono a Gwanghwamun Square – ph Kim Hong–Ji – Pool:Getty Images
I BTS si esibiscono a Gwanghwamun Square – ph Kim Hong–Ji – Pool:Getty Images

C'era un'allerta altissima a Seoul per quello che è considerato un vero e proprio evento mondiale, con oltre un centinaio di migliaio di persone arrivate dalla Corea e non solo. Il livello di allerta antiterroristico è stato aumentato e sono stati impiegati 6500 agenti di polizia, 70 unità antisommossa e 5400 mezzi specializzati al momento del concerto. Proprio RM, insieme a Jin, ha invitato i fan a fare attenzione, pregandoli di seguire "le indicazioni dello staff sul campo e del personale di sicurezza". I fan si erano accalcati in piazza ore prima, sfidando freddo e buio, come ha scritto il New York Times, con migliaia di persone che erano lì anche senza essere riusciti ad accaparrarsi il biglietto.

Davanti a questa fiumana di gente i BTS hanno poi cantato successi come "Butter" e "MIC drop", con il pubblico che ha cantato parola per parole sottolineando lo status raggiunto dalla band. Poi ci sono stati "Aliens", "FYA", "SWIM", "Like Animals" e "Normal", tratti dall'ultimo album. In occasione di queste ultime quattro canzoni "elementi ispirati ai pattern Geon, Gon, Gam e Ri del Taegeuk hanno contribuito a rafforzare il tema dell’identità e delle radici che attraversa l’album", come specifica Netflix. Poi è stata la volta di "Dynamite", la loro canzoni più amata e quella con più stream, oltre 2 miliardi, mentre come bis si sono esibiti in "Mikrokosmos", chiudendo il set di 60 minuti.

I BTS prima del concerto a Seoul – Photo Courtesy of BIGHIT MUSIC / NETFLIX
I BTS prima del concerto a Seoul – Photo Courtesy of BIGHIT MUSIC / NETFLIX

Nonostante questa affluenza monstre, i biglietti che sono stati messi in vendita erano solo 22 mila, ma il resto ha seguito comunque l'evento come ha potuto, anche senza riuscire a vedere nulla del palco. Per ore, inoltre, i poliziotti hanno preso in considerazione di spostarne la metà, finché le autorità hanno scelto di lasciarli ai loro posti. L'affluenza di pubblico ricorda quella delle celebrazioni in strada durante i Mondiali di calcio FIFA Corea-Giappone del 2002. Il Korea Herald scrive che alcuni fan internazionali che avevano già i biglietti per le date di apertura del tour mondiale allo stadio di Goyang, dal 9 al 12 aprile, "hanno comunque deciso di recarsi a Gwanghwamun per l'evento unico".

Fan dei BTS in attesa per il concerto a Seoul – ph Chung Sung–Jun:Getty Images
Fan dei BTS in attesa per il concerto a Seoul – ph Chung Sung–Jun:Getty Images

Stando alla BigHit Music – come scrive il Korea Timeslo spettacolo ha voluto fondere il meglio della produzione pop internazionale e l'immaginario coreano a cui si rifà l'album. Sul palco sono state proiettate opere d'arte multimediali fatte con le tecniche dell'inchiostro e dell'acquerello e in alcuni momenti sono apparsi anche membri del Centro Nazionale di Gugak, un'istituzione per l'apprendimento della musica tradizionale coreana. Gli abiti indossati dai BTS, inoltre, si ispiravano agli abiti tradizionali militari e di corte coreani, reinterpretati con tessuti adatti alla performance.

La scaletta ufficiale del concerto trasmesso da Netflix (regia di Hamish Hamilton) – che venerdì 27 marzo trasmetterà anche BTS: THE RETURN – è stata:

  • “Body to Body”
  • “Hooligan”
  • “2.0”
  • “Butter”
  • “MIC Drop”
  • “Aliens”
  • “FYA”
  • “SWIM”
  • “Like Animals”
  • “NORMAL”
  • “Dynamite”
  • “Mikrokosmos”
0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views