Britney Spears ha venduto i diritti del suo catalogo musicale: “Ha ricevuto 200 milioni di dollari”

Stando a quanto riportano i media americani, Britney Spears ha venduto i diritti del suo catalogo musicale, a Primary Wave, ovvero una società che si occupa di editoria e amministrazione del settore musicale, oltre ad avere un ruolo piuttosto importante nella gestione dei nuovi talenti.
La cessione dei diritti alla Primary Wave
La popstar, quindi, avrebbe ceduto alla società i diritti della sua produzione musicale, che include ovviamente dei brani che hanno fatto la storia della musica pop, come Baby One More Time, Toxic, Oops I did it again e tanti altri. Secondo quanto riportato dai media americani, dalla cessione dei diritti, la cantante avrebbe ricevuto ben 200 milioni di dollari. Una scelta, quella di cedere i diritti dei propri brani, che anche altri artisti prima di lei hanno fatto e che, però, ha potuto portare a termine solo da quando si è liberata della tutela legale di suo padre – grazie anche al movimento Free Britney– che, di fatto, non le permetteva di gestire in maniera autonoma il suo patrimonio e nemmeno di fare qualche passo avanti con la sua attività musicale. Il passaggio, nel caso di Spears, è avvenuto tramite la Sony Music, che di fatto controlla i diritti sul catalogo della cantante, che non figura come autrice di molti dei brani, diventati iconici, che ha cantato.
Gli anni tormentati di Britney Spears
Non è un caso che la popstar abbia deciso proprio ora di portare a termine questo accordo, che rappresenta un punto di svolta nella sua vita che, in questi ultimi anni, è stata particolarmente tormentata. Nel 2022, infatti, ha sposato il ballerino Sam Asghari, con cui però si è separata poco dopo. L'anno successivo, invece, è uscito un libro The Woman in Me di cui i diritti sono stati comprati da Universal nel 2024 come base di un biopic che sarà diretto da Jon Chu.