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Caso Scurati

Antonio Scurati censurato in Rai, Bortone: “Cancellato senza spiegazioni il monologo sul 25 aprile”

Antonio Scurati, scrittore e studioso del fascismo è stato censurato dalla Rai che ha cancellato il suo monologo sul 25 aprile che avrebbe dovuto leggere a Che sarà. A denunciarlo la conduttrice Serena Bortone.
A cura di Francesco Raiola
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Antonio Scurati a Fanpage.it
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Antonio Scurati è inviso alla Rai che, stando a quanto riportato da Serena Bortone, conduttrice di Che sarà, gli avrebbe cancellato il contratto per partecipare alla trasmissione. Una cancellazione avvenuta dalla sera alla mattina, spiega la conduttrice Rai che racconta di averlo saputo "per puro caso", la sera prima dell'ospitata. Antonio Scurati avrebbe dovuto tenere un monologo sul 25 aprile, lui che ha scritto una fortunata e molto letta saga su Mussolini, ripercorrendo tutta la vita del dittatore fascista e, allo stesso tempo, raccontando il Paese durante quell'infausto ventennio di dittatura.

Il post di Serena Bortone sulla Rai

"Come avrete letto nel comunicato stampa, nella puntata di questa sera di ‘Che sarà' era previsto un monologo di Antonio Scurati sul 25 aprile – ha scritto sul suo profilo Instagram, Serena Bortone -. Ho appreso ieri sera, con sgomento, e per puro caso, che il contratto di Scurati era stato annullato. Non sono riuscita ad ottenere spiegazioni plausibili. Ma devo prima di tutto a Scurati, con cui ovviamente ho appena parlato al telefono, e a voi telespettatori la spiegazione del perché stasera non vedranno lo scrittore in onda sul mio programma su Raitre. Il problema è che questa spiegazione non sono riuscita a ottenerla nemmeno io".

Insomma, la Rai non è riuscita a spiegare neanche alla conduttrice il perché di questa marcia indietro su un monologo che avrebbe parlato della festa della Liberazione, della fine della dittatura fascista. Da anni Scurati indaga i periodo fascista e oltre alla saga M. (che consta di tre libri) lo scorso anno ha pubblicato il pamphlet "Fascismo e populismo: Mussolini oggi" che ha scritto, come disse in un'intervista a Fanpage, perché "dopo aver studiato e raccontato per anni – e continuo a farlo – Mussolini e il fascismo storico, mi è parso di capire una cosa, anzi, moltissimi lettori l'hanno capita prima di me e me l'hanno restituita, e cioè che ci siano delle similitudini molto forti tra il fascismo storico, quello italiano degli anni Venti e la scena politico-sociale attuale".

Le critiche da destra a Scurati

In questi anni Scurati è stato spesso oggetto di critiche, talvolta anche feroci, da parte di ambienti di destra, sia politici che mediatici. Che piaccia o meno, lo scrittore è un intellettuale che ha fatto un ragionamento attorno al fascismo e ai fascismi, sia storicizzandolo che cercando di traslare alcune delle caratteristiche del fascismo storico con la società attuale. A Fanpage raccontò il clima che si creò dopo che diede alcune dichiarazioni alla stampa estera sulle elezioni che portarono al Governo attuale: lo scrittore, infatti, fu vittima di attacchi mediatici che avrebbero avuto ripercussioni anche sulla vita reale, con minacce: "Io e la mia famiglia abbiamo avuto dei problemi di sicurezza personale" raccontò a Fanpage.it.

Chi è Antonio Scurati

Antonio Scurati è uno scrittore e docente all’Università IULM. È uno degli intellettuali italiani più noti all'estero, tradotto in tutto il mondo, lo scrittore napoletano ha vinto i principali premi letterari italiani. Dopo l'esordio nel 2002 con "Il rumore sordo della battaglia", vince il Premio Campiello nel 2005 con Il sopravvissuto a cui seguono, tra gli altri: Una storia romantica (Premio SuperMondello), Il bambino che sognava la fine del mondo (2009), La seconda mezzanotte (2011), Il padre infedele (2013), Il tempo migliore della nostra vita (Premio Viareggio-Rèpaci e Premio Selezione Campiello). È nel 2018 che Scurati ottiene un'esplosione di popolarità, grazie al successo di "M. Il figlio del secolo", primo romanzo dedicato al fascismo e a Benito Mussolini che gli permetterà di ottenere il Premio Strega nel 2019. Seguiranno, a concludere la trilogia, M. L’uomo della provvidenza (Prix du livre européen) e 2022 M. Gli ultimi giorni dell’Europa.

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