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Anna Tatangelo: “Ho ricevuto critiche prima di Elodie per aver mostrato il corpo. Da sempre vittima di pregiudizi”

Anna Tatangelo ha pubblicato il nuovo singolo Inferno e ha raccontato dei pregiudizi vissuti, delle critiche per il corpo, della ricerca di sé, del rapporto col figlio Andrea e il padre, Gigi D’Alessio e pure di Milly D’Abbraccio.
A cura di Redazione Music
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Anna Tatangelo – ph Nicholas Fols
Anna Tatangelo – ph Nicholas Fols

Si chiama Inferno il nuovo singolo di Anna Tatangelo che anticipa il nuovo album che uscirà nei prossimi mesi e che accompagnerà anche i due concerti speciali, intitolati Tatangeles, che terrà l’11 novembre alla Casa della Musica di Napoli e il 25 novembre ai Magazzini Generali di Milano. Nelle interviste che ha dato in giro la cantante rilegge il passato con molta serenità ma senza nascondere l'amarezza di aver vissuto una vita con un successo raggiunto da giovanissima e soprattutto con i pregiudizi o veri e propri giudizi negativi dati dalla sua età e dal fatto di essere una donna. Una situazione non migliorata da come la stampa viveva la sua storia d'amore con Gigi D'Alessio, padre di suo figlio Andrea, con cui vive un rapporto molto sereno.

I pregiudizi e la vita privata

All'Ansa, infatti, ha spiegato: "A 15 anni mi dicevano sempre che sembravo una di 30, per una certa rigidità anche dovuta all'educazione avuta a casa. Sono cresciuta sotto i riflettori, ma la vera Anna la conoscono in pochi. Spesso quello che facevo come artista passava in secondo piano, offuscato dalla mia vita privata, che era sotto gli occhi di tutti e qualunque cosa facessi si alzava un polverone". Eppure la cantante non rinnega nulla, a partire dal Festival di Sanremo vinto 2002 nella sezione "Giovani", con il brano Doppiamente fragili, anzi sta recuperando un po' di leggerezza, spiega.

Le critiche per l'uso del corpo

E a proposito di pregiudizi e giudizi, Tatangelo parla anche delle critiche ricevute per aver mostrato il proprio corpo: "In Italia però c'è un pregiudizio: ci deve essere un limite a ciò che fai, soprattutto se sei mamma. Oggi si parla di Elodie, ma ho ricevuto critiche ben prima. Il video di Inafferrabile, in cui si vedeva un po' di sedere, è stato ostacolato. La donna fa sempre più fatica perché siamo figli del patriarcato, del maschilismo" dice sempre all'Ansa, ma quando si parla del linguaggio dei testi rap spiega che le dispiace sentire certe parole ma che va lasciato agli artisti la libertà di esprimersi e bisogna separare personaggio dalla persona.

Il rapporto con Gigi D'Alessio e la risposta a Milly D'Abbraccio

Tatangelo parla anche di D'Alessio e del figlio Andrea. Al Corriere della Sera, infatti ha spiegato: "C’era molta attenzione, ma anche adesso mi ritrovo i paparazzi sotto casa. Non ne faccio un dramma, ma è inutile nascondere che un po’ di maschilismo verso di me. Le donne sono sempre state attaccate, oggi magari se ne parla di più, ma succedeva anche in passato, anche a grandi artiste come Mina, criticata per la vita privata o perché era ingrassata". All'Adnkronos spiega che il rapporto tra di loro è sereno: "Ovviamente Gigi ha anche altri figli, il suo lavoro, e tante altre cose da seguire e tanto tempo da dedicare a tante persone, io invece ho l'esclusività della gestione di Andrea, quindi gli faccio da amica, da mamma, e a volte anche da carabiniere". Sulla polemica con Milly D'Abbraccio chiosa così al Corriere: "Milly chi? Quando la persona è niente, l’offesa è zero".

Un album autobiografico

Anna Tatangelo – ph Nicholas Fols
Anna Tatangelo – ph Nicholas Fols

Oggi l'obiettivo artistico è quello di unire la vecchia Tatangelo e quella nuova, a livello di sonorità, soprattutto, ma anche di testo, perché, ovviamente, è una donna più consapevole: "“Non ho più nulla da dimostrare. Ora canto per me, per il piacere di farlo, con la gioia di essere finalmente libera". L'album metterà in luce varie sfaccettature della Tatangelo odierna: "C'è tanto di autobiografico, momenti anche difficili, come la morte di mia madre avvenuta poco tempo fa. Non c'è solo leggerezza" continua all'Ansa a cui svela come la se stessa vera "è sempre rimasta un passo indietro, nascosta da una maschera di distacco".

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