Un ragazzo di 18 anni è stato ucciso oggi pomeriggio, in pieno centro a Crotone. Secondo quanto riportano le cronache locali, il fatto sarebbe avvenuto in via Ducarne,a una via parallela alla zona superiore del Castello di Carlo V, alle spalle della piazzetta; la vittima dell'omicidio sarebbe un ragazzo di 18 anni, Giuseppe Parretta, ucciso a colpi di pistola da un 56enne, S. G. , già noto alle forze dell’ordine ed ex sorvegliato speciale. L'uomo è stato fermato dalla polizia. Sul luogo del delitto sono immediatamente intervenute le forze dell'ordine e i soccorsi, ma per il ragazzo non c'è stato nulla da fare. Sull’accaduto stanno indagando gli agenti della questura di Crotone, ma stando a indiscrezioni sembra che il movente del delitto sarebbe da ricondurre alla sfera privata.

 Forse una lite per motivi sentimentali – Da quanto finora appreso, ovviamente ancora tutto da confermare da parte degli investigatori, il 18enne, mentre si trovava nella sede dell’associazione Sportello Sociale Famiglia, si sarebbe frapposto tra una ragazza e il 56enne, con quest’ultimo che gli avrebbe dapprima sparato dei colpi alle gambe e poi un altro o altri fatali al petto.

Tre colpi al torace, così è morto Giuseppe – Il 18enne ucciso era il figlio di Katia Villirillo, presidente di un'associazione che si occupa di contrasto alla violenza contro le donne ed il delitto, come detto, è stato commesso all'interno della sede della stessa associazione. Il giovane, secondo i primi accertamenti, sarebbe stato colpito da almeno tre proiettili al torace.