Il figlio che non vuole uscire per una passeggiata e la mamma che prova a colpirlo con un coltello in camera da letto, con i fendenti che raggiungono il materasso e anche l’armadio. È quanto sarebbe accaduto lo scorso giugno in una casa di Lanciano (Chieti). La mamma che avrebbe tentato di accoltellare il figlio, una donna di quarantadue anni, risulta indagata per la presunta violenza domestica. Il sostituto procuratore Francesco Carusi ha disposto l’avviso di chiusura delle indagini e presto la donna comparirà dinanzi al gup con le accuse di minaccia e tentato delitto di lesioni personali, con le circostanze aggravanti di aver commesso il reato mediante l’utilizzo di un’arma e contro un discendente.

La mamma avrebbe minacciato di colpire anche se stessa – L’episodio, secondo quanto ricostruito dal quotidiano Il Messaggero, sarebbe avvenuto il primo giugno scorso a Lanciano. La madre, impegnata in cucina, avrebbe chiesto al figlio quindicenne di uscire poi a fare una passeggiata ma il ragazzo, dalla sua camera da letto, le avrebbe risposto che non ne aveva alcuna voglia. A quel punto la donna, secondo l’accusa, avrebbe preso un coltello da cucina e si sarebbe precipitata dal ragazzo. Prima la mamma avrebbe puntato il coltello contro il figlio, poi avrebbe iniziato a colpire svariate volte, almeno una ventina, fortunatamente colpendo solo il materasso e provocando numerosi fori. La donna si sarebbe poi scagliata anche contro un armadio e minacciato di accoltellare se stessa.