Era caduto dalla bici sui colli di Poggio Adorno, a Santa Croce sull'Arno, dopo essersi scontrato con una catena tesa ai capi di un tratto di via Francigena. L’incidente era avvenuto sabato 2 giugno. Fabio Siess, 60enne, ha lottato per oltre 48 ore ma alla fine ha dovuto arrendersi ed è morto all'ospedale Careggi di Firenze: il ciclista, originario di Trieste ma residente nel tortonese, stava partecipando alla Tuscany Trail. Secondo le ricostruzioni, Siess aveva sbandato sullo sterrato in un tratto di discesa e, perdendo il controllo della bicicletta, era finito contro la catena, cadendo e battendo la testa a terra. Portato in elisoccorso a Firenze per le gravi condizioni, è rimasto in coma fino al decesso avvenuto lunedì.

La tragica notizia è stata confermata dagli organizzatori della manifestazione a cui il 60enne stava partecipando. "Gli Organizzatori del Tuscany Trail, il settore MSP Ciclismo, la Bike Soul S.S.D. a R.L. – si legge sulla pagina Facebook dell'evento – esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Fabio Siess, venuto a mancare oggi dopo un incidente occorso sabato a seguito di una tragica fatalità. Lo sport è vita ma purtroppo, nonostante le precauzioni, a volte, succedono eventi imponderabili che ci mettono di fronte a cose più grandi di noi". Siess amava il ciclismo come i suoi due fratelli e lo sci in alta montagna. Lavorava alla Wipro Limited, azienda del settore It con sede a Milano, dopo molti anni trascorsi alla Ibm e alla Banca Popolare di Milano. La sua famiglia è molto conosciuta nella città dell'Alessandrino. Fabio lascia la moglie Giovanna e due figli, Lorenzo e Camilla. La data dei funerali non è stata ancora fissata.