È caccia a due uomini sui 20 anni per lo stupro subito da una ragazza di 15 anni di Bolzano mentre tornava a casa da scuola nella giornata di lunedì 6 maggio. L'aggressione si sarebbe consumata lungo il Talvera, nei pressi dello stadio Druso, in pieno giorno. La polizia è riuscita a isolare i loro Dna e ha avviato le ricerche subito dopo la denuncia della vittima, che ha confermato che sono state due le persone ad averla violentata. Non è neanche escluso che siano due senzatetto, ma al momento si tratta solo di ipotesi. Già questa mattina sono stati fermati e rilasciati due uomini perché gli investigatori non avrebbero avuto riscontri in merito al loro coinvolgimento. La Procura mantiene ancora massimo riserbo sul caso per tutelare la minorenne e per non influenzare l'esito dell'inchiesta. Per il momento, gli inquirenti non intendono confermare la notizia, apparsa sulla stampa locale, che si tratti di due uomini di colore.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'adolescente all'altezza del ponte giallo è stata avvicinata da quelli che sarebbero diventati i suoi aguzzini. I due ragazzi, di 22 e 27 anni, prima l'avrebbero apostrofata e poi aggredita, strattonata e spinta in mezzo alla vegetazione che costeggia il fiume, dove avrebbero anche abusato sessualmente di lei. I due, subito dopo, si sarebbero allontanati lasciando la 15enne in stato di incoscienza. Quando si è ripresa, la giovane si è trascinata fino al sentiero, dove è stata soccorsa da alcuni passanti che hanno anche allertato le forze dell'ordine. La studentessa è stata sentita dagli uomini della Questura, supportati da una psicologa, a cui ha raccontato tutto quello che era successo. Gli agenti, coordinati dal dirigente Giuseppe Tricarico, hanno analizzato i suoi abiti per cercare tracce biologiche degli aggressori e, anche se non è riuscita a fornire un identikit preciso degli aggressori, gli inquirenti sono riusciti a individuare i sospetti e a diffonderne alcune foto segnaletiche. Non è neppure escluso che i due abbiano già lasciato la città.

Non è la prima volta che in quella zona di Bolzano si verifica un episodio simile. Già due anni fa, sotto il vicino Ponte Roma, una ragazza e una donna di mezza età denunciarono di essere state violentate da un minorenne di nazionalità straniera, che fu arrestato nel giro di qualche giorno grazie agli elementi forniti dalle due vittime. A lasciare interdetti gli investigatori, in questo caso, è la dinamica dell'aggressione, avvenuta sì in pieno giorno e in una zona molto frequentata, trovandosi a pochi passi dall'Accademia europea, ma senza alcun testimone. Alcuni passanti sono stati ascoltati, ma hanno confermato di non aver sentito nulla, forse anche a causa del forte vento che tirava in città e del rumore del fiume, che avrebbe coperto le grida di aiuto della 15enne.