AGGIORNAMENTO: Non c'è alcuna opera di Banksy in Sardegna, si trattava di una provocazione di Vito Biolchini (qui qualche spiegazione). Ci scusiamo con i lettori della mancata verifica prima della pubblicazione.

Banksy in Sardegna. Storia di un amore prevedibile tra l'isola e uno dei più noti artisti mondiali. Con ben quattro opere delle sue l'artista britannico appare in ben tre luoghi simbolo non solo dell'isola, ma della de-industrializzazione del Novecento e della disintegrazione del tessuto economico su cui si reggevano le comunità del Sulcis. Così ha lasciato il suo segno indelebile del passaggio in Sardegna del più famoso artista contemporaneo al mondo.

Le opere, dunque, come segnalato dal blog vitobiolchini.it, sono "calate in contesti degradati e, per questo, ancora più preziose". Le opere di Banksy in Sardegna, nel Sulcis, si trovano a Teulada, Domusnovas e Portovesme. In particolare, nel muro di cinta del poligono militare, Banksy ha voluto immortalare un momento speciale, quello del decollo di un caccia da una portaerei, una delle tante che in questi decenni hanno frequentato le acque del basso Sulcis. Le altre opere, rispettivamente un elicottero nel muro della scuola materna di Teulada, la fabbrica di bombe di Domusnovas con una ragazza che abbraccia un ordigno e, infine, le due Madonne di Portovesme che allattano con veleno i  loro figli.

Queste quattro opere ora saranno oggetto di un pellegrinaggio da parte degli estimatori di Banksy, creando un indotto importante per un territorio come quello del Sulcis che ha sempre preferito puntare sulle fabbriche inquinanti e sull’economia di guerra piuttosto che sull’ambiente e la cultura. C’è da sperare ora che qualche malintenzionato non le danneggi, ma non vogliamo pensare che si possa arrivare a tanto.