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La morte di Viviana Parisi e Gioele Mondello
12 Agosto 2020
16:45

Viviana Parisi morta sul luogo del ritrovamento: “L’autopsia esclude coltellate o spari”

“Sul corpo di Viviana Parisi non ci sono lesioni riconducibili a colpi d’arma da fuoco e d’arma bianca” ha rivelato l’entomologo forense Stefano Vanin che partecipato all’autopsia sulla donna. ” Probabilmente la signora è morta nel luogo del ritrovamento. Cioè, non è stata uccisa altrove” ha aggiunto l’esperto.
A cura di Antonio Palma
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La morte di Viviana Parisi e Gioele Mondello

L'autopsia sul corpo di Viviana Parisi condotta ieri non ha dato esiti certi sui motivi del decesso della donna scomparsa lunedì 3 agosto insieme al figlioletto Gioele e ritrovata cadavere sabato pomeriggio nei boschi di Caronia, nel messinese, ma ha contribuito sicuramente a scartare alcune ipotesi sulla misteriosa morte. Come ha raccontato uno degli esperti che ha partecipato all'esame post mortem, l’entomologo forense Stefano Vanin, la 43enne dj e vocalist è sicuramente morta sul luogo del ritrovamento, una zona impervia dove da giorni si stano concentrando anche le ricerche del piccolo Gioele di quattro anni di cui però non sembra esserci traccia.

"Viviana Parisi non è stata uccisa altrove"

Questo elemento esclude definitivamente il fatto che la donna sia stata uccisa altrove e poi portata sul posto anche se non si può ancora escludere un omicidio sul luogo. "Le certezze sono ancora poche. Diciamo che probabilmente la signora è morta nel luogo del ritrovamento. Cioè, non è stata uccisa altrove" ha spiegato infatti l'esperto al Corriere della Sera. Maggiori certezze arriveranno dall'insieme degli esiti degli esami dei vari esperti  come quello tossicologico e istologico che arriveranno tra circa due mesi, ma soprattutto dall'insieme di tutti gli elementi emersi in questi giorni di indagini da parte della Procura.

"Sul corpo non ci sono lesioni riconducibili a colpi d’arma da fuoco"

Un altro dato emerso dall'autopsia sul corpo di Viviana Parisi  è che da escludere che qualcuno le abbia sparato o che sia stata accoltellata. "Non ho visto lesioni riconducibili a colpi d’arma da fuoco e d’arma bianca" ha rivelato infatti Vanin, confermando invece le molteplici fratture la cui origine però è difficile da accertare. Secondo l’avvocato del marito della vittima, per il consulente di parte , la dottoressa Pina Certo, quelle le fratture trovate su più parti del corpo della donna “sono compatibili con una caduta dall’alto”. L'ipotesi della famiglia è che Viviana potrebbe essere caduta dal traliccio che si trova a pochi metri dal luogo del ritrovamento del corpo.

Il mistero del figlioletto Gioele

Resta anche il mistero sul figlioletto Gioele di cui si sono perse le tracce. "Lei voleva troppo bene al suo bambino non se ne separava mai, era gelosa. Una volta è andata in Sardegna e l'ha lasciato a me: mi chiamava continuamente per sapere come stava" ha raccontato Luigi Parisi, il padre di Viviana , rivelando: "L'ho sentita il giorno prima che scomparisse, aveva acquistato un materassino per il bambino ed era andata al distributore per farlo gonfiare. Non so cosa possa essere successo".

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