Viveva con il cadavere della madre in casa da due anni: denunciata 57enne a Muggia, disposta l’autopsia

Da almeno due anni viveva in casa con il cadavere della madre, una donna di 84 anni. Il corpo è stato rivenuto ieri, sabato 11 aprile, dai Carabinieri. I militari sono intervenuti in un'abitazione di Muggia, in provincia di Trieste, e qui hanno fatto la macabra scoperta.
La salma è stata trovata all'interno di una camera da letto, coperta da un impermeabile e occultata da un cumulo di vestiti, come si legge sul quotidiano Il Piccolo che ha riportato la notizia.
La figlia dell'anziana, una donna di 57 anni, ex poliziotta, è stata portata in caserma e subito dopo denunciata per occultamento di cadavere e truffa aggravata ai danni dello Stato. Sono quindi state avviate le indagini, coordinate dalla Procura di Trieste.
Nella casa in cui è stato trovato il corpo sono intervenuti il medico legale e il pubblico ministero Andrea La Ganga, titolare dell'inchiesta. Per stabilire con esattezza la data della morte dell'84enne saranno disposti sia l'esame autoptico sul corpo che il test tossicologico.
Stando ai primi rilievi cadaverici eseguiti dal medico legale, il decesso risalirebbe a oltre due anni fa. Non sono stati riscontrati segni di violenza sul cadavere, aspetto che rafforzerebbe l'ipotesi di una morte per cause naturali.
A quanto si apprende, i Carabinieri sarebbero intervenuti nell'abitazione dopo una segnalazione di una persona che si era detta preoccupata perché da tempo non vedeva e non aveva più notizie dell'anziana.
L'appartamento, disposto su due piani, si presentava in gravi condizioni igienico sanitarie. L'indagine cercherà di far luce sul motivo per cui la donna ha tenuto nascosto il corpo della madre.
Gli inquirenti ipotizzano che l'ex poliziotta non abbia denunciato il decesso della madre per continuare a percepire la sua pensione. Secondo quanto emerso, i servizi di salute mentale avevano tentato un approccio con la 57enne, ma invano.