A Valgadagno, paesino in provincia di Vicenza, un uomo di 47 anni è attualmente a processo per rispondere di reati quali maltrattamenti in famiglia ed estorsione ai danni dei parenti stretti. In particolare, vittima delle gravi minacce fisiche sarebbe la madre, anziana di 77 anni che per evitare le violenze ha dovuto soddisfare le richieste costanti chiedendo in prestito del denaro e vendendo anche alcuni beni di famiglia.

L'uomo attualmente a processo le avrebbe infatti chiesto dei soldi per pagarsi le prostitute che frequentava con assiduità. Sostiene infatti di avere una dipendenza dal sesso che lo obbliga continuamente a cercare di avere dei rapporti. L'unico modo per soddisfare questa dipendenza è, secondo il 47enne, pagare delle prostitute. Anche sua madre, ascoltata dalle forze dell'ordine, sostiene che suo figlio abbia delle dipendenze psicologiche dal sesso. Non è chiaro però se l'accusato abbia mai avuto una certificata diagnosi della sua condizione e per lui il giudice ha ordinato una perizia psichiatrica.

La donna, per soddisfare le richieste costanti del figlio, ha dovuto in particolare vendere un trattore utile alle attività familiari. Agli inquirenti ha spiegato che la paura delle minacce e delle possibili violenze del figlio è stata più forte di qualsiasi razionale motivazione. A questa paura si aggiunge la convinzione (non ancora certificata) che l'uomo sia affetto da un qualche tipo di dipendenza psicologica che gli renderebbe la vita impossibile senza quei soldi. Da qui, la decisione di vendere anche ciò che sarebbe stato indispensabile per arginare le violenze, i maltrattamenti e il presunto malessere del giovane imputato. Dell'uomo per il momento non si sa niente: probabilmente, continuava a vivere con i genitori, soprattutto per via del suo costante bisogno di soldi.