Ci sarà la musica, ci saranno molti amici e naturalmente non mancherà la torta. E' quasi tutto pronto a Torri di Quartesolo, in provincia di Vicenza, per la festa di 18 anni di Edoardo De Ecclesiis e anche i suoi genitori Luigi e Chiara non stanno più nella pelle. Ma perché vi raccontiamo la storia di una festa di 18 anni come tante? Perché a quel parti mancherà proprio lui, il festeggiato, morto quasi due anni fa per un tumore. Aveva solo 16. "Ma sarà tutto come l’avrebbe voluto lui: con i cantanti e i deejay. E la torta, naturalmente. Sarà bianconera, visto che Edo era un tifoso sfegatato della Juventus", racconta il padre al Corriere della Sera.

La festa è stata organizzata in un grande palazzetto dello sport che può ospitare fino a 1.800 persone. Riempirlo non sarà semplice, ma i genitori di Edoardo – stroncato da un tumore desmoplastico a piccole cellule rotonde, rara forma di cancro ai tessuti molli – stanno facendo l'impossibile: "Aveva 16 anni — racconta il padre — e mi parlava spesso di come avrebbe voluto festeggiare la maggiore età. Dopo aver partecipato al party di Sofia, la sua sorella maggiore, era gasatissimo: anche lui desiderava una serata piena di amici e di musica. E sognava anche la sua prima automobile: dopo avergli negato il motorino per paura che si facesse male, promisi che, appena ottenuta la patente, gli avrei comprato una Smart".

I medici diagnosticarono la malattia a Edoardo nell’aprile del 2016: "Portammo Edo all’ospedale: aveva 14 anni e da alcuni giorni il ventre si era gonfiato. Scoperto il cancro, i medici mi dissero che aveva il 3 per cento di possibilità di sopravvivere. Fu la mia prima bugia buona: a Chiara e a nostra figlia raccontai che da quel tumore si guarisce nel 30 per cento dei casi". Seguì un intervento chirurgico, le estenuanti sedute di chemioterapia poi una nuova operazione che tuttavia si rivelò vana. Il ragazzo morì il 16 novembre 2017, a 16 anni, ma sabato la festa per la sua maggiore età verrà celebrata ugualmente.