Una bimba che frequenta l’istituto Amerigo Vespucci di Vibo Marina, frazione di Vibo Valentia, è stata morsa da un ragno violino (nome scientifico: Loxosceles rufescens), un aracnide di piccole dimensioni  ma estremamente velenoso che vive prevalentemente nei luoghi tropicali e, più recentemente, anche in Italia, privilegiando i luoghi caldi e afosi. Immediata l'evacuazione dell'ospedale, con la piccola alunna finita in ospedale nel reparto pediatrico dello Jazzolino; sarebbe comunque in buone condizioni di salute. L’episodio è accaduto venerdì scorso all’uscita da scuola e solo oggi, 3 maggio, si è appreso del ricovero della giovane.

"Ogni settimana sanifichiamo la scuola per via del Covid – afferma la dirigente scolastica – lasciamo però le finestre aperte per far circolare l’aria. Le aule sono disinfettate, mentre fuori c’è molta vegetazione che andrebbe rimossa". Da domani gli alunni saranno in Dad conferma Maria Salvia, "fino a quando sia gli spazi esterni che interni della scuola non verranno bonificati".

Il ragno violino

Si tratta di un ragno che trova spesso rifugio in giardino o dentro anfratti e fessure nelle abitazioni domestiche. Di colore marrone-giallastro, si distingue per le zampe lunghe e una caratteristica macchia che ricorda la forma di un violino. I suoi morsi sono inizialmente asintomatici e non comportano dolore, né alterazioni cutanee. Solo nelle ore successive compare una lesione arrossata con prurito, bruciore e formicolii che nell’arco delle 48-72 ore successive, può diventare necrotica e può ulcerarsi, provocando, in casi estremi, l’amputazione dell’arto interessato o, addirittura, il decesso.