Con 3.638  casi il Veneto mantiene il non invidiabile primato di regione più colpita dalla seconda ondata di Covid-19. Ma come sempre oltre i numeri dei contagi ci sono quelli dei morti, e sono agghiaccianti: in tutta la Regione infatti i decessi sono ormai oltre settemila dall'inizio dell'emergenza sanitaria, ma c'è un altro dato che racconta più di tutti la gravità della situazione: nell'ultimo mese – dal 6 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 – in provincia di Verona sono morte 683 persone di Covid, mediamente 22 al giorno e quasi uno all'ora per un totale di 1.780 da inizio pandemia.

Come ricorda il quotidiano scaligero L'Arena "tra il 9 marzo e  il 1° novembre ( 8 mesi) i decessi a Verona sono stati 649, ovvero  34 in meno rispetto al totale registrato nell'ultimo mese". Un numero altissimo di morti che, naturalmente, non riguarda solo la provincia di Verona: nei primi due mesi di pandemia in tutta la regione si erano registrati 722 decessi. Oggi, invece, sono 7.114. Anche il numero dei positivi è alto, ma è pur vero che negli ultimi mesi i tamponi eseguiti sulla popolazione sono aumentati. Nell'ultimo mese si sono registrati 22.745 nuovi casi (oggi in totale sono 53.425 da inizio pandemia), ma da marzo a novembre, ovvero in otto mesi, se ne erano registrati poco più di 11mila.

Veneto, vaccinate oltre 28mila persone

Quanto ai vaccini in Veneto ne sono state somministrate 28.711 dosi su un totale di 38.900 consegnate alle autorità sanitarie. le donne vaccinate sono 19.847, gli uomini 8.864. Si tratta prevalentemente di operatori sanitari e la fascia d'età più immunizzata è quella tra i 50 e i 59 anni, seguita dalla 40-49 anni e dalla 30-39 anni.