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Covid 19
20 Aprile 2022
17:09

Vaccini, gli italiani tra i più convinti d’Europa: 9 su 10 favorevoli anche alla quarta dose

L’Italia si conferma tra i Paesi più positivi verso la vaccinazione (il 90% degli italiani si è detto favorevole al vaccino) insieme a Spagna e Portogallo. I più scettici sono i bulgari che si dichiarano pro vax solo nel 42% dei casi.
A cura di Davide Falcioni
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La campagna vaccinale, numeri alla mano, è stata un successo ed ha permesso di contenere il numero delle infezioni e soprattutto quello dei decessi. Secondo un recente studio condotto dall'Istituto Superiore di Sanità, infatti, nel solo mese di gennaio 2022, caratterizzato dalla predominanza della variante Omicron, altamente contagiosa tanto che sono state registrate 4,3 milioni di diagnosi di infezione Covid, la vaccinazione ha consentito di evitare un totale di 5.2 milioni di casi di infezione, 228mila ospedalizzazioni, 19mila ricoveri in terapia intensiva e 74mila decessi. Insomma, senza vaccino gli effetti della pandemia sarebbero stati disastrosi. Anche per questo, stando a un sondaggio di Eurobarometer sulla campagna di vaccinazione anti Covid, oggi l’82% degli europei afferma di essersi vaccinato contro il Covid e di aver già fatto o di essere pronto farsi anche la dose di richiamo. L’Italia si conferma tra i Paesi più positivi verso la vaccinazione (il 90% degli italiani si è detto favorevole al vaccino) insieme a Spagna e Portogallo. I più scettici sono i bulgari che si dichiarano pro vax solo nel 42% dei casi.

Secondo il sondaggio, condotto nel febbraio 2022, oltre sette europei su dieci (71%) ritengono che l'UE svolga un ruolo chiave nel garantire l'accesso ai vaccini Covid. Inoltre, il 53% è soddisfatto del modo in cui l'Unione ha gestito la strategia vaccinale, mentre il 38% non si ritiene soddisfatto. A livello nazionale, il 48% degli europei è soddisfatto del modo in cui il loro governo nazionale ha gestito la vaccinazione. Una grande maggioranza (77%) pensa che "nel complesso, i benefici dei vaccini superano i possibili rischi", il 74% che i vaccini autorizzati nell'UE sono sicuri e il 71% che i vaccini sono l'unico modo per fermare la pandemia. Inoltre sette intervistati su dieci (70%) pensano che per fermare la pandemia è fondamentale che tutti i paesi del mondo abbiano accesso ai vaccini.

Sempre dall'indagine di Eurobarometer emerge che il 55% degli intervistati teme ancora che i vaccini abbiano effetti a lungo termine che non conosciamo ancora. Infine, il 44% degli europei gradirebbe maggiori informazioni sull'efficacia dei vaccini, e il 42% vorrebbe ulteriori informazioni su come questi vengono sviluppati, testati e autorizzati. I professionisti della salute, medici, infermieri e farmacisti rimangono la fonte di informazione più affidabile (62%), seguiti dalle autorità sanitarie nazionali (49%). Per quanto riguarda l'Italia il nostro Paese, insieme a Spagna e Portogallo, è quello con la più alta adesione nei confronti della vaccinazione contro il Covid (90%). A confronto di Spagna e Portogallo però l'Italia ha una quota doppia – per quanto bassa – di no vax (4%).

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