Immagine di archivio
in foto: Immagine di archivio

Urla, minacce, aggressioni verbali e anche violenze fisiche per tenere buoni i bimbi della scuola materna in cui insegnavano e imporre loro il silenzio, sarebbero questi i comportamenti assunti da due maestre torinesi ora indagate dai carabinieri che le accusano dei reati di maltrattamenti sui piccoli a loro affidati. I fatti contestati risalgono all'inizio del 2019 e vedono come vittime bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni che frequentavano una scuola materna di Rivoli, nell'hinterland di Torino.

Alle due insegnanti nelle scorse ore i carabinieri hanno notificato l’atto di conclusione delle indagini preliminari con un avviso di garanzia firmato dalla Procura del capoluogo piemontese che coordina la delicata inchiesta. Le due donne ora devono per produrre memorie difensiva al pm, che poi deciderà se far partire la richiesta formale di rinvio a giudizio per l’eventuale processo a loro carico.

L’inchiesta dei carabinieri di Rivoli era partita a seguito della denuncia di diversi genitori dei piccoli alunni della scuola materna che, messi in allarme dai loro figli con comportamenti anomali, avevano indicato presunti maltrattamenti da parte delle due insegnanti nei confronti dei piccoli. I successivi accertamenti investigativi svolti dagli uomini dell’arma avrebbero confermato condotte irregolari da parte delle due maestre su una decina di piccoli, considerati parte offesa. Le indagini in particolare avrebbero documentato episodi di aggressione verbale, strattonamenti e in un caso anche di schiaffeggiamento di uno dei bimbi, come fanno sapere dal comando provinciale dei carabinieri di Torino