Un enorme capodoglio sperona e affonda uno yacht nel Pacifico, 4 marinai alla deriva per 17 ore: il video
Quattro persone sono rimaste alla deriva per ben 17 ore dopo che un enorme capodoglio ha speronato il loro yacht facendolo naufragare nel Pacifico meridionale. I marinai sono stati notati da un aereo da ricognizione della Royal New Zealand Air Force (RNZAF) a 250 miglia nautiche a nord dell'isola Norfolk.
L'incontro con il capodoglio: "Prima il forte tonfo, poi la spinta"
Intorno alle ore 13 di sabato 26 settembre, i soccorsi marittimi della Nuova Zelanda hanno ricevuto un segnale d'allarme da parte dello yacht Tai Tam. Lo yacht aveva iniziato a imbarcare acqua dopo lo scontro con un capodoglio, e i quattro membri dell'equipaggio a bordo sono stati costretti ad abbandonare la nave e a mettersi in salvo su una zattera di salvataggio.
"Abbiamo sentito prima una specie di forte tonfo e l'intera imbarcazione è stata spinta di lato", ha raccontato all'AFP l'australiana Jemma Cooper, che è stata sbalzata dal volante dalla forza dell'impatto. Il marito Jeremy stava dormendo sottocoperta quando ha sentito i rumori.
In breve tempo si sono resi conto che la situazione era seria, e non c'era possibilità di recuperare lo yacht: "Tutto il sistema di sterzo sul lato di dritta era distrutto e c'era una notevole quantità d'acqua che entrava".
La collisione con il capodoglio ha provocato squarci nello scafo e crepe nella struttura in fibra di vetro. Ha anche danneggiato il sistema di sterzo. Così, hanno chiamato i soccorsi, e con i restanti marinai a bordo si sono spostati su una zattera di salvataggio, in attesa di essere recuperati, cosa che ha richiesto molte ore.
Le operazioni di salvataggio
I naufraghi hanno trascorso diverse ore sulla zattera prima di essere tratti in salvo intorno alle 6 del mattino dall'equipaggio di una nave mercantile, giunta per prima sul posto. Il responsabile dei soccorsi, Mike Clulow, ha spiegato: "L'equipaggio dello yacht ha fatto tutto nel modo giusto, ed è stato un peccato aver colpito una balena in mare aperto. È un ottimo promemoria del fatto che essere preparati quando si va in mare può salvare la vita".
Secondo i soccorsi, la nave non sarebbe stata speronata intenzionalmente dal capodoglio. Al momento, la letteratura scientifica e le testimonianze riportano solo casi di navi speronate intenzionalmente dalle orche nello Stretto di Gibilterra. In questo caso, potrebbe essersi trattato di un urto accidentale con il capodoglio.