Ultraleggero scomparso con Angela Buccico, l’appello ai cacciatori per trovarlo: le ricerche nei boschi della Calabria
Per cercare l'ultraleggero scomparso in Calabria le forze dell'ordine hanno chiesto aiuto ai residenti e soprattutto ai cacciatori che conoscono i boschi e i sentieri della zona. Ad oggi si sa con certezza che il velivolo era partito nella mattinata di domenica 16 agosto da Capo d'Orlando, nel Messinese, ed era diretto verso l'aviosuperficie di Sibari. Qui però non è mai atterrato. A bordo c'erano due avvocati, tra cui Angela Buccico ovvero la figlia del senatore Emilio Nicola Buccico e la sorella di Rocco Michele Buccico, attuale vicesindaco di Matera. A dare l'allarme sono stati amici e parenti che ne hanno denunciato la scomparsa dopo che non sono più riusciti a mettersi in contatto con loro. Subito dopo sono iniziate le ricerche sia via terra che via mare. Si chiede l'aiuto di tutti.
Nel dettaglio, come si legge in una nota, la "Questura di Cosenza sta chiedendo la collaborazione di chi conosce e frequenta il territorio, nell’ambito delle ricerche dell’ultraleggero disperso nell’area dell’Alto Tirreno cosentino, con due persone a bordo". O meglio, "si fa particolare appello ai cacciatori e alle squadre di caccia al cinghiale, che per la loro esperienza e conoscenza capillare di boschi, valloni, sentieri e zone impervie possono rappresentare un prezioso supporto alle attività di ricerca". Ma dove si cerca l'ultraleggero?
Il raggio di ricerca è di circa 40 km, con riferimento alla zona compresa tra Fuscaldo e Guardia Piemontese, San Martino di Finita e Rota Greca. L'ipotesi è che sia stato costretto a un atterraggio di emergenza, oppure che sia precipitato, nella fitta vegetazione della zona. Si cerca soprattutto via terra perché, come precisato a Fanpage.it dalla Guardia Costiera della zona, nessun bagnante e residente della costa lo ha visto precipitare in mare. In assoluto non c'è nessun testimone, ma le zone montuose sono meno frequentate e quindi è più probabile che sia sfuggito.