Stava finalmente per raggiungere il suo sogno, quello di laurearsi dopo tanti sacrifici e il suo percorso di studi in Scienze Agrarie, quando il coronavirus lo ha colpito portandolo fino alla morte a soli 29 anni, una tragedia che ha colpito l'intero Ateneo che ora ha deciso di realizzare comunque il sogno del giovane studente universitario di origine camerunense conferendogli la laurea alla memoria. È la storia di Christin Tadjuidje Kamdem, studente all'università di Pisa e una delle più giovani vittime del Coronavirus in Italia. L'annuncio del conferimento decretato dal rettore è stato dato dalla stessa facoltà di Agraria dell' ateneo toscano. "È il minimo che potessimo fare, il giusto riconoscimento per gli sforzi compiuti da questo ragazzo arrivato a Pisa dal suo Camerun per realizzare un sogno" ha dichiarato il rettore Paolo Mancarella.

Il conferimento della laurea avverrà, in modalità "a distanza", il 7 aprile prossimo alle ore 14.30, proprio nel  giorno e nell'orario preciso in cui il giovane studente camerunense avrebbe dovuto sostenere il suo esame finale per il conseguimento del titolo di dottore in Scienze Agrarie. Christin infatti aveva già terminato tutti gli esami ed era prossimo alla discussione della tesi . "Sarebbe stata un'ulteriore ingiustizia privarlo di questo titolo. Dispiace dover far tutto così, a distanza, quando invece sarebbe stato bello tributargli anche un abbraccio vero. Una volta finito tutto questo, troveremo il modo di ricordarlo degnamente" ha aggiunto il Rettore.

Christin Tadjuidje Kamdem, nato a Bahiala (Camerun), il 28 maggio 1990,  è deceduto per coronavirus nella notte tra il 22 e il 23 marzo scorsi all'ospedale Cisanello di Pisa dove era stato ricoverato dieci giorni prima per i tipici sintomi del coronavirus. Grazie alle cure, la sua situazione sembrava migliorare di giorno in giorno tanto che gli era stato tolto l'apparecchio per il respiro assistito poi la situazione clinica è improvvisamente precipitata fino al decesso.