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Uccise lo zio di Laura Pausini, arrestato: tentava un furto in un fioraio nella stessa strada dell’investimento

Il giovane di 29 anni che mesi fa a Bologna ha ucciso Ettore Pausini, zio della cantante Laura, è stato arrestato per tentato furto. Il fioraio dove si è introdotto manomettendo l’impianto di sorveglianza è sulla strada dove ha investito il 78enne.
A cura di Eleonora Panseri
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Lo scorso novembre ha travolto e ucciso il 78enne Ettore Pausini, zio della cantante Laura, a Bologna. Ora l'uomo è stato arrestato per tentato furto aggravato.

A dare la notizia è stato il quotidiano Il Resto del Carlino, che ricostruisce la vicenda. A quanto si apprende, è stato sorpreso dai poliziotti delle Volanti nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 febbraio, intorno a mezzanotte e mezza, mentre cercava di rubare in un magazzino di un fioraio in via Stradelli Guelfi, la stessa strada dove ha investito Pausini.

L'uomo, un giovane di 29 anni di origini moldave, aveva in mano un piede di porco e una torcia. Il proprietario del magazzino ha visto dalle telecamere uno sconosciuto incappucciato all'interno del locale e ha chiamato la polizia.

Il 29enne si è introdotto nel magazzino danneggiando un lucchetto, ha forzato la porta e manomesso l'impianto di sorveglianza. Non è però riuscito a rubare nulla e poco dopo ha tentato la fuga.

Gli agenti lo hanno bloccato e hanno sequestrato gli oggetti che aveva portato con sé: torcia, piede di porco e guanti. Nella giornata di ieri, venerdì 20 febbraio, il giudice ha convalidato l'arresto in direttissima e disposto l'obbligo di firma.

Il giovane aveva travolto Ettore Pausini, 78 anni, barbiere storico di piazza Azzarita a Bologna e testimonial dell'associazione Onconauti (associazione no-profit che si occupa di percorsi per pazienti oncologici, ndr) il 2 novembre, intorno alle 13.00.

L'anziano era in sella alla su bici e pedalava lungo via Stradelli Guelfi verso il centro della città. L'Opel Astra guidata dall'uomo, invece, procedeva in direzione opposta. Il veicolo aveva centrato e ucciso sul colpo il 78enne.

In più, l'investitore era scappato senza prestare soccorso ed aveva abbandonando l'auto di un amico poco distante. Si era costituito il giorno dopo alla polizia locale. All'epoca risultava incensurato e non aveva avuto detenzione. Per quel fatto è attuamente indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso.

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