Dramma familiare nelle scorse ore in un'abitazione di Pontedera, in provincia di Pisa. Un anziano ha ucciso la mogie colpendola alla nuca con un cacciavite prima di suicidarsi gettandosi nel vuoto dal balcone di casa. La tragedia nel pomeriggio di domenica in un palazzo di via Mameli, nel centro della cittadina toscana, in un'abitazione al terzo piano dove i due coniugi abitavano da decenni. Protagonisti della vicenda sono il 97enne Giovanni Reali e la moglie, l'86enne Claudia Priami, da tempo malata. Proprio la disperazione dell'uomo per la situazione clinica della donna potrebbe averlo spinto al brutale gesto e al successivo suicidio. Un gesto probabilmente pensato da tempo visto che l'anziano, stando a una prima ricostruzione dei fatti, avrebbe atteso l'uscita della badante, che si occupava della moglie, per mettere in pratica la sua azione.

Nessuno si è accorto di nulla fino a quando l'uomo non si è gettato dal terzo piano del palazzo. A lanciare l'allarme infatti son stati i passanti che hanno assistito impotenti alla drammatica scena del suicidio. Sul posto sono subito accorsi i sanitari del 118 e vigili del fuoco oltre ai carabinieri e alla polizia, ma per i due anziani non c'è stato nulla da fare. Il primo ad essere soccorso è stato l'uomo, che era in strada scalzo e in pigiama, poi la donna, ritrovata in una pozza di sangue in casa dopo che i vigili del fuoco sono entrati nell'abitazione insieme alla figlia. Entrambi sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale di Cisanello, ma sono morti poco dopo per le gravi ferite.