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Trovato morto in casa nel Vicentino, l’autopsia: “Tiziano Segato deceduto dopo aver ricevuto pugni alla testa”

Tiziano Segato, il 64enne trovato morto nella sua casa di Cavazzale di Monticello Conte Otto (Vicenza), sarebbe deceduto dopo aver ricevuto pugni alla testa, escluso l’uso di armi. È quanto emerso dall’autopsia. Il coinquilino 28enne indagato per omicidio preterintenzionale: l’ipotesi della lite finita in tragedia.
A cura di Eleonora Panseri
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Immagine di repertorio
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Sarebbe deceduto dopo aver ricevuto pugni alla testa il 64enne Tiziano Segato, trovato morto all'interno della sua abitazione a Cavazzale di Monticello Conte Otto, in provincia di Vicenza, pochi giorni fa, giovedì 2 aprile.

È quanto è emerso dall'autopsia eseguita oggi, martedì 7 aprile, sul corpo dell'uomo. Il medico legale ha anche escluso l'utilizzo di armi, e ha riscontrato che il decesso sarebbe arrivato intorno alle prime ore del mattino.

Al momento è indagato per omicidio preterintenzionale il coinquilino 28enne della vittima, Victor Tamasciuc, attualmente detenuto nel carcere di Vicenza.

Tra i due, secondo le ricostruzioni, sarebbe scoppiata una violenta lite forse per motivi economici. Il giovane, di origini romene e residente in provincia di Latina, al momento è l’unico sospettato per il delitto.

Per fare piena luce sull'accaduto, è stato anche nominato un esperto di genetica che dovrà verificare se sul corpo vi sia il Dna di terze persone.

Tamasciuc aveva negato sue responsabilità con gli investigatori, parlando di un'aggressione da parte di quattro persone che lui stesso aveva visto.

"Ho cercato di difenderlo ma sono stato picchiato anch’io. Poi sono fuggito e quando sono tornato, qualche ora dopo, ho subito chiamato i soccorso", aveva raccontato agli agenti della squadra mobile quando era stato fermo.

Ma, quando è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari, il 28enne si è avvalso della facoltà di non rispondere. A quanto si apprende, la versione dell’indagato, difeso dall’avvocato Giuseppe Viggiani, non troverebbe riscontri.

Davanti all'ingresso dell’abitazione dei due uomini coinvolti ci sarebbe una telecamera che nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile non avrebbe registrato il passaggio delle quattro persone citate dal 28enne.

La procura, con il pubblico ministero Hans Roderich Blattner, sta coordinando il lavoro degli agenti della Mobile, diretti dal vice questore Lorenzo Ortensi.

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