Tre morti in casa a Finale Ligure, ipotesi omicidio-suicidio: trovati senza vita padre, madre e figlio
Una famiglia intera è stata trovata senza vita nella propria abitazione di Finale Ligure, nel Savonese. I corpi di Paola Siri, 60 anni, del marito Daniele Baruzzo, 59 anni, e del loro figlio, poco più che quindicenne, sono stati scoperti nella tarda mattinata di oggi in via dei Forti di Legnino, nella zona collinare e residenziale immediatamente a ridosso del centro storico di Marina. Secondo le prime informazioni, tutti e tre sarebbero morti a causa di colpi di arma da fuoco.
A dare l'allarme sarebbero stati alcuni familiari, preoccupati perché da diverso tempo non riuscivano a mettersi in contatto con loro. La tragedia, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe consumata durante la notte, mentre l'allarme è scattato soltanto nella tarda mattinata. Quando i soccorritori e le forze dell'ordine sono entrati nell'abitazione, gli operatori sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei tre.
Tra le ipotesi prese in considerazione c'è quella di un omicidio-suicidio. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, sarebbe stato Daniele Baruzzo a prendere l'iniziativa: dopo aver sparato alla moglie e al figlio, avrebbe rivolto la pistola contro se stesso. Nell'abitazione sarebbe stato trovato anche un biglietto nel quale l'uomo avrebbe spiegato i motivi del gesto. La dinamica, però, non è stata ancora definitivamente accertata.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco, la polizia locale e i soccorritori del 118, con un'ambulanza della Croce Bianca di Borgio Verezzi e l'automedica. Sul posto è arrivato anche il pm di turno Maddalena Sala, che ha effettuato un sopralluogo nell'abitazione. Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per ricostruire cosa sia successo all'interno dell'abitazione e quando siano stati esplosi i colpi.
Paola Siri era un'architetta conosciuta in città e aveva il suo studio professionale proprio in via dei Forti di Legnino, dove si è consumata la tragedia. Il marito lavorava in una fabbrica del settore automotive con sede a Savona, mentre il figlio era studente e giocava a calcio nelle giovanili del Finale.
La tragedia di Finale Ligure arriva a pochi giorni da quella di Pietralata, a Roma, dove lunedì Luca Ambasciano, la moglie Valentina Pambianco e la figlia Bianca, di 5 anni, sono stati trovati morti in casa, anche loro per colpi di arma da fuoco. L'ipotesi è quella di un duplice omicidio seguito dal suicidio. Oggi sono previste le autopsie. Gli investigatori stanno ricostruendo anche il difficile contesto familiare, segnato dalle gravi condizioni di salute della bambina.