Travolto da un’onda, cade in mare durante un’arrampicata: 30enne disperso a Moneglia

Sono riprese questa mattina all'alba le ricerche del rocciatore caduto in mare domenica mattina durante un'arrampicata in località Vallette nel comune di Moneglia (Genova). Pedro Lagomarsino, 30 anni, ricercatore argentino residente a Genova, era in compagnia della fidanzata 28enne Camilla Marquez, quando è avvenuto il drammatico incidente.
I due erano intenti a scalare la parete di falesia a strapiombo sul mare, luogo prediletto di tantissimi appassionati e turisti, quando, secondo quanto ricostruito finora, l'uomo si è calato per recuperare una corda che era caduta. Ed è in quel momento, mentre era sulla scogliera, che è stato travolto da un’onda ed è stato trascinato in mare. Inutili i suoi tentativi di resistere alla forza dell'acqua aggrappandosi alle rocce, l'uomo è stato risucchiato verso il largo davanti agli occhi della ragazza che ha immediatamente lanciato l'allarme. Intorno alle 12 i vigili del fuoco di Chiavari insieme con il 118 e la guardia costiera hanno raggiunto il luogo dell'incidente: la ragazza è stata prelevata dall’elicottero e trasportata all'ospedale San Martino, è illesa ma sotto choc.
Intanto sono state avviate anche le ricerche del 30enne disperso in mare che hanno purtroppo portato a un nulla di fatto. Sia i sommozzatori che l'elicottero hanno perlustrato l'intera zona fino al tramonto, prima di sospendere le ricerche e riprenderle questa mattina all'alba. Ai soccorsi hanno partecipato i rocciatori, i militari della Guardia costiera, i militi della Croce Azzurra di Moneglia, i pompieri del nucleo sommozzatori del comando di Genova e i colleghi del nucleo speleo-alpino-fluviale. Pedro Lagomarsino, originario dell’Argentina, come la compagna, abita in un appartamento in via Gramsci a Genova.