Tornato da Cuba e debilitato dalla Dengue: avvocato 65enne di Rimini trovato morto in un hotel

È stato trovato senza vita nella stanza di un albergo di montagna, dove si era fermato per qualche giorno di riposo dopo un lungo viaggio all’estero. Paolo Morri, 65 anni, avvocato molto conosciuto a Rimini, è morto nella mattinata di ieri in un hotel di Carpegna, sull’Appennino tra Romagna e Marche. A fare la scoperta è stato il titolare della struttura, insospettito dal fatto che l’ospite non si fosse visto per tutta la giornata precedente e non rispondesse ai ripetuti tentativi di contatto.
Erano circa le 9 quando l’albergatore, dopo aver bussato più volte senza ottenere risposta, ha aperto la porta con il passe-partout. Morri era a terra, vicino al letto, in una posizione che ha fatto pensare a un malore improvviso, forse sopraggiunto subito dopo essere uscito dal bagno. In pochi minuti sono stati allertati il 118 e i carabinieri, intervenuti con le pattuglie di Carpegna e Macerata Feltria. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Nella stanza non sono stati rilevati segni di violenza né elementi che facciano pensare a un coinvolgimento di terze persone. L’ambiente era in ordine; erano presenti soltanto alcune confezioni di farmaci. Le prime verifiche hanno escluso l’assunzione di sostanze stupefacenti e non sono emerse tracce di effrazione. Tutti elementi che rafforzano l’ipotesi di una morte per cause naturali, anche se saranno gli accertamenti medico-legali a stabilire con precisione cosa sia accaduto.
Morri si trovava a Carpegna per un breve soggiorno che aveva scelto, come raccontato a conoscenti, “per respirare aria buona”. Era rientrato in Italia da poco, dopo aver trascorso le festività natalizie a Cuba, una meta che frequentava abitualmente più volte l’anno e alla quale era profondamente legato. Proprio durante l’ultimo viaggio sull’isola caraibica avrebbe accusato un peggioramento delle sue condizioni di salute.
L’uomo aveva riferito di aver contratto una malattia tropicale, indicata come Dengue, e di essere stato ricoverato in un ospedale cubano, lamentando dolori diffusi, soprattutto muscolari e articolari. Tuttavia non aveva mai fornito dettagli precisi su diagnosi e terapie ricevute.
Il quadro clinico di Morri era già complesso. In passato aveva affrontato una grave malattia oncologica ed era stato sottoposto a due trapianti di midollo osseo, circostanza che lo rendeva particolarmente fragile dal punto di vista immunitario. Un elemento che ora viene attentamente valutato dagli inquirenti e dai medici legali, anche in relazione a eventuali complicanze infettive o a un possibile collasso improvviso.
Su disposizione della Procura di Pesaro, il corpo è stato trasferito alla camera mortuaria dell’ospedale “Santa Croce” di Fano, dove verrà eseguita l’autopsia. L’esame servirà a chiarire le cause del decesso e a confermare l’ipotesi, al momento ritenuta la più probabile, di un malore fatale sopraggiunto in solitudine.