Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 al largo delle Isole Eolie, in Sicilia, è stata registrata intorno a mezzanotte, e precisamente alle 23.35 di ieri sera. Secondo i rilevamenti dell'Ingv – Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto una profondità di 291 km, ed epicentro a 10 km di distanza da Malfa e da Leni (messina).

Non si segnalano danni a persone o cose. Un altra scossa di terremoto si è verificata contemporaneamente in Romagna, alle 00.01. La magnitudo rilevata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) è stata di 3.6, profondità 7 km, con epicentro nuovamente a Premilcuore, in provincia di Forlì-Cesena. Ieri nel tardo pomeriggio, nella stessa zona si erano già verificate due due scosse, una di magnitudo 3.7 e l'altra di 2.9, a una profondità di sei chilometri, con epicentro a sette chilometri da Premilcuore e nove da Santa Sofia. Il primo evento sismico è delle 18.52. Molte persone hanno segnalato sui social di aver percepito le scosse, soprattutto in Appennino, ma anche in Toscana.

Il sisma del pomeriggio era stato avvertito anche ad Arezzo e provincia. Diverse le chiamate ai vigili del fuoco, ma anche in questo caso non si sono riscontrati danni. La scossa è stata avvertita nella montagna aretina, in particolare nei comuni casentinesi di Montemignaio, Poppi e Castel San Niccolò.