Una scossa di terremoto ha fatto tremare la terra nella mattinata di lunedì 28 ottobre in Umbria. L'evento sismico ha avuto una intensità pari a magnitudo 3 della scala Richter con epicentro a Cascia, in provincia di Perugia. Secondo i rilievi dell'Istituto di geofisica e vulcanologia, la scossa di terremoto  è stata registrata dai sismografi poco dopo le ore 08:14 con epicentro a 2 chilometri a est del centro di Cascia, nella Comunità Montana Valnerina. La scossa segnalata in un primo momento con magnitudo tra 2.8 e 3.3, secondo dati rivisti dall'Ingv, ha avuto intensità pari a 3. La scossa, segnalata in un primo momento con magnitudo tra 2.8 e 3.3, secondo dati rivisti dall'Ingv, ha avuto intensità pari a 3. Nel raggio di dieci chilometri dall'epicentro, oltre a Cascia anche i comuni di Poggiodomo, Norcia e Montelone di Spoleto, sempre in provincia di Perugia. Nel raggio di venti chilometri, invece, altrui otto comuni tra cui anche alcuni nella vicina provincia di Rieti, nel Lazio, come Cittareale. Al momento fortunatamente non vengono segnalate richieste di aiuto né danni a persone o cose.

La zona dell'epicentro del terremoto di oggi in Umbria è la stessa della serie sismica che da tempo scuote il centro Italia, a volte spostandosi più verso il lato adriatico, colpendo Marche a Abruzzo, e a volte il lato più interno della Penisola come Umbria e Lazio. Tra i comuni nel raggio di venti chilometri dall'epicentro del sisma di lunedì troviamo infatti centri tristemente famosi per le distruzioni causate negli ani scorsi da scosse molto più intense come Accumoli e Preci. La stessa zona è continuamente colpita da scosse, l'ultima in ordine di tempo proprio domenica all'ora di pranzo con epicentro a Norcia e magnitudo 2. Sabato un'altra scossa di magnitudo 2.5  aveva colpito la stessa città nel pomeriggio.