Una insegnante di scuola dell'infanzia di cinquanta anni, in servizio presso una scuola materna di Taranto, questa mattina è stata aggredita e malmenata da una coppia di genitori mentre faceva acquisti in un negozio del centro. La stessa maestra il 23 novembre dello scorso anno era stata arrestata dalla polizia perché accusata di maltrattamenti nei confronti di alcuni bambini di tre anni circa. Dopo l’aggressione l’insegnante si è recata al pronto soccorso dell'ospedale per farsi medicare e ha poi presentato denuncia prima al posto fisso di Polizia e successivamente al comando provinciale dei carabinieri. Ha commentato quanto accaduto l’avvocato Egidio Albanese, difensore della donna, che ha affermato che già quando si trovava ai domiciliari l’insegnante aveva subito minacce dalle stesse persone, che poi aveva denunciato.

L’arresto della maestra nel novembre del 2017 – L’insegnante fu "incastrata" dalle immagini registrate dalle videocamere nascoste all’interno della scuola: immagini e audio che secondo gli investigatori hanno consentito di accertare ripetute condotte violente tenute dalla maestra. Per una quarantina di giorni gli investigatori hanno osservato come si comportava la donna con i bambini. Le telecamere hanno catturato spinte, schiaffi, maltrattamenti e urla in classe. Nella classe della cinquantenne i bambini venivano insomma sottoposti, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, a violenze fisiche e psichiche. Gli investigatori parlarono di “incapacità nel gestire i piccoli alunni durante l'orario scolastico, nonché assenza totale di metodo educativo, mancanze cui la stessa ha tentato di sopperire con aggressività e violenza, sia fisica sia psicologica”. Gli agenti della squadra mobile arrestarono la donna in flagranza dopo l’ennesimo gesto di violenza ripreso dalle telecamere.