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Tania Bellinetti caduta dal balcone di casa a Bologna: l’ex compagno a processo per omicidio pluriaggravato

È stato rinviato a giudizio il 38enne tunisino Faiez Selmi, accusato di aver ucciso, l’8 aprile dell’anno scorso, la sua ex compagna, la 47enne Tania Bellinetti, a Bologna. Il processo comincerà a giugno.
A cura di Ida Artiaco
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Tania Bellinetti, 47 anni.
Tania Bellinetti, 47 anni.

È stato rinviato a giudizio per omicidio volontario pluriaggravato il 38enne tunisino Faiez Selmi, accusato di aver ucciso, l'8 aprile dell'anno scorso, la sua ex compagna, la 47enne Tania Bellinetti, morta dopo essere caduta dal balcone al terzo piano della palazzina in cui abitava in via Tolstoj, in zona Barca a Bologna. La decisione è stata presa oggi dal Gup della città emiliana, Roberta Malavasi. La prima udienza si terrà l'8 giugno prossimo.

L'uomo era stato indagato inizialmente per istigazione al suicidio, poi il pm Marco Forte aveva deciso di contestargli l'omicidio preterintenzionale, chiedendo il rinvio a giudizio del 38enne lo scorso febbraio. Il 19 marzo, quando si è aperta l'udienza preliminare, il pm ha riformulato il capo di imputazione, contestando l'omicidio volontario aggravato dall'essere stato commesso in un contesto di maltrattamenti e dal fatto che l'imputato abbia agito contro la persona con cui conviveva stabilmente e che era legata a lui da una relazione affettiva.

Alla base della svolta c'è stato l'esito della consulenza cinematica dell'ingegner Giuseppe Monfreda, depositata la settimana scorsa, che secondo il pm escluderebbe le ipotesi di un incidente o di un suicidio e da cui emergerebbe invece che la morte della donna sarebbe riconducibile esclusivamente ad un'azione volontaria da parte di Selmi.

"Il rinvio a giudizio di Selmi Faez per omicidio volontario aggravato è un primo passo nella giusta direzione, affinché sia data giustizia alla povera Tania. Al fianco della Procura di Bologna, rappresentata in udienza dal dottor Marco Forte, affronteremo il processo avanti la Corte d'Assise, certi che l'istruttoria dibattimentale non farà altro che rafforzare l'idea che ci ha, sempre, accompagnato: Tania è stata uccisa, perché aveva deciso di sottrarsi al proprio carnefice", è stato il commento degli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini, che assistono come parti civili i familiari della vittima.

L'uomo è in carcere dopo essere stato fermato il 23 luglio scorso in Francia – dove era fuggito subito dopo la morte di Bellinetti – in esecuzione di un mandato d'arresto europeo che non riguardava la morte della donna, ma un'accusa di maltrattamenti ai danni della stessa Bellinetti per cui, a dicembre 2024, era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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