In un video diffuso dalla questura di Trieste i momenti in cui Alejandro Stephan Meran si allontana sparando all'impazzata nei corridoi degli uffici subito dopo aver colpito a morte i poliziotti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego venerdì pomeriggio. Nel breve filmato, ripreso dalle telecamere di sorveglianza della Questura triestina, si vede l'uomo che entra prima in una stanza che però si rivela un vicolo cieco e poi nei corridoi dell'edificio alla disperata ricerca di un via di fuga verso l'esterno del palazzo dove successivamente arriva correndo, sempre ripreso dalle telecamere. A questo punto spara ad altezza d'uomo verso alcune persone, probabilmente poliziotti in servizio, prima di aprire un porta e correre verso l'esterno, sempre arma in pugno.

Il killer Meran ha tentato di rubare una volante 

La scena prosegue proprio all'esterno del palazzo della Questura di Trieste dove il ventinovenne dominicano tenta anche di aprire una volante parcheggiata nei pressi seminando il panico tra alcuni passanti che in quel momento si trovavano in zona. Alejandro Stephan Meran passa accanto a un pedone e sembra puntare l'arma contro un'auto in arrivo il cui conducente, intuito il pericolo, fa subito retromarcia e indietreggia. Il filmato si concluse con il ventinovenne  che infine si infila dietro alcune auto parcheggiate forse nel tentativo di rubarle per scappare. È lì che però è stato infine fermato dagli agenti che lo hanno colpito ferendolo no prima di essere bersagliati a loro volta.

Uccisione dei poliziotti a Trieste: "il killer ha esploso 16 colpi "

Durante tutta la sua fuga durata cinque minuti Alejandro Stephan Meran ha sparato ben 16 colpi  svuotando l'intero caricatore di una delle pistole rubate agli agenti ed esplodendo un colpo dalla seconda. Oltre ad aver ucciso i due agenti Rotta e Demenego, ha ferito anche altri 6 agenti. Alejandro ha sparato gli ultimi 6 colpi all'esterno della Questura dove infine ha tolto anche la pistola di Demenego dalla fondina premendo il grilletto un'ultima volta prima di essere fermato.

"Fasi estremamente concitate al tempo stesso drammatiche" le aveva definite il Questore di Trieste, Giuseppe Petronzi, che per primo ha visionato i video delle telecamere che hanno ripreso la scena della sparatoria all'interno della Questura. Fasi che "hanno testimoniato la capacità di risposta dell'apparato che è riuscito a rendere inerte e a fermare la persona immediatamente, scongiurando la possibilità che potesse fare danni peggiori", aveva aggiunto.

I funerali dei poliziotti uccisi a Trieste solo dopo le autopsie

I funerali di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta si terranno solo dopo l'esecuzione delle autopsie e non giovedì 10 come erroneamente trapelato in un primo momento. La data era trapelata da Trieste dove i due agenti si polizia erano in servizio e dove sono stai uccisi nella sparatoria in Questura e venerdì scorso. Sui corpi però la magistratura ha richiesto l'autopsia che sarà effettuata questa settimana e solo successivamente saranno consegnati ai familiari per l'ultimo saluto e il rito funebre.