Spara a un dipendente e si barrica in casa a Cerignola, poi si arrende dopo un negoziato coi carabinieri

Paura a Cerignola, in provincia di Foggia, dove un uomo si è barricato in casa armato di fucile dopo aver sparato alcuni colpi di arma da fuoco contro un dipendente ferendolo. Sul posto, nella tarda mattinata di oggi, lunedì 9 febbraio, sono intervenuti in forze i carabinieri e le altre forze dell’ordine che hanno circondato la zona, bloccandola e isolandola. I fatti in via Cassino, in un quartiere periferico adiacente alla zona del cimitero della popolosa cittadina pugliese.
Le notizie su quanto accaduto prima che l’uomo si barricasse in casa al momento sono frammentarie. Secondo una prima ricostruzione, ancora da confermare, l’uomo armato sarebbe un 85enne del posto che, dopo una lite, avrebbe sparato a un dipendente della sua ditta di fitofarmaci, un negozio specializzato nella vendita di prodotti tecnici per l'agricoltura. Poi si è rifugiato con la stessa arma all'interno della propria abitazione che in poco tempo è stata circondata dai militari dell’arma che di fatto hanno bloccato l'intero quartiere e la viabilità dopo l'allarme per gli spari.
La persona colpita e ferita da diversi colpi, un collaboratore dell'attività commerciale, intanto è stata soccorsa e trasportata d'urgenza in ospedale a Foggia dove sarà sottoposto a un intervento chirurgico. Sul luogo dell'accaduto invece sono intervenuti anche i negoziatori dell’arma visto che l’uomo si è barricato rifiutando di dialogare anche con parenti e amici.
Solo dopo ore di trattative l'anziano si è arreso consegnandosi ai carabinieri.La sua posizione è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria, chiamata a chiarire il movente del litigio e a ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto.