Il Ministero della salute ha annunciato l’immediato richiamo dagli scaffai dei negozi di una serie di lotti di salamino per un possibile rischio microbiologico per i consumatori. Il richiamo in particolare riguarda una serie di lotti di due diversi prodotti confezionati dalla stessa ditta che a seguito di controlli sono stati richiamati in via prefazionale per una sospetta presenza di salmonella. Si tratta del salamino Artysan Fuet 175 grammi e del Salamino Artysan Fuet Extra. Entrambi i salamini sono prodotti e confezionati dalla ditta ALEJANDRO MIGUEL S.L. nel proprio stabilimento di Nalda, nella comunità autonoma di La Rioja, in Spagna

Come recita l’avviso del ministero della salute, datato 22 ottobre, nel caso del salamino Artysan Fuet 175 grammi i lotti interessati sono quelli con i numeri 201602 – 201943 – 201944 – 202110 – 202201 – 202401 – 202407 – 202502 – 202506 – 202601 – 202602 – 202701 – 202705 – 202707 – 202807 – 202808 – 202904 – 202907 – 202908 – 203002 – 203006 – 203008 – 203105 – 203109 – 203304 – 203305 – 203307 – 203401 – 203404 – 202503 indipendentemente dalla data di scadenza del prodotto. Nel caso del Salamino Artysan Fuet Extra, un prodotto confezionato per TODIS – IGES srl unipersonale, i lotti interessati sono quelli con i numeri 2019 02 – 2022 03 – 2024 06 – 2026 03 – 2026 02.

Come sempre in questi casi, il produttore ha già provveduto  al richiamo dei salamini interessati dal ritiro ma per tutti i clienti che fossero in possesso di una confezione appartenente ai suddetti lotti l’invito e a non consumarla e riportarla al punto di vendita che provvederà al rimborso.

La salmonella è uno degli agenti batterici più comuni nei casi di infezioni trasmesse da alimenti. È responsabile della salmonellosi che viene trasmessa attraverso l’ingestione di cibi contaminati o per contatto ed è responsabile soprattutto di infezioni gastrointestinali che possono portare a sintomi come vomito, diarrea e dolore addominale.