Silverio e Carla Polini (Foto da Facebook)
in foto: Silverio e Carla Polini (Foto da Facebook)

Lutto a Sarnico, paese sulla sponda occidentale del lago d'Iseo, in provincia di Bergamo, per la scomparsa di Silverio e Carla Polini. I due, marito e moglie di 78 e 74 anni, sono tra coloro che hanno perso la vita a causa del Coronavirus, il nemico invisibile che nella sola Lombardia ha finora causato 5402 morti in poco più di un mese. Come tutte le altre vittime anche Silverio e Carla avevano i loro affetti, amici, conoscenti, una storia: la loro è quella di un rapporto durato 50 anni, di un matrimonio lungo e felice e di una vita passata sempre assieme, anche negli ultimi istanti. Silverio e Carla, come ha riferito la testata locale "L'Eco di Bergamo", sono infatti morti nella notte tra giovedì e venerdì, a poche ore di distanza l'uno dall'altra, all'ospedale di Iseo. Era lì che entrambi erano stati ricoverati da qualche giorno per cercare di sconfiggere il Covid-19.

Un'impiegata: Ci ha sempre trattati come figli, come un buon padre di famiglia

Purtroppo i due coniugi non ce l'hanno fatta: la loro morte ha gettato nello sconforto l'intero paese dove Silverio, per via del suo lavoro di assicuratore, era conosciuto da tutti. Solo i parenti più stretti potranno però accompagnarli al cimitero di Sarnico, dove nel pomeriggio di oggi le bare dei due coniugi saranno portate. Non ci saranno funerali veri e propri per via delle norme per il contenimento di un'epidemia che proprio qui, nella provincia di Bergamo, ha trovato purtroppo il terreno più fertile per dilagare. "Saremo vicini con lo spirito e con le preghiere ai loro adorati figli, alla loro adorata nipotina, ai loro fratelli e sorelle e a tutti i nipoti", ha scritto su Facebook una delle impiegate di Silverio: "Ci ha sempre trattati come figli, proprio come fa il buon Padre di Famiglia", ha scritto la donna, che al dolore della perdita somma quello di non poter assistere alle esequie: "Ho sempre pensato che quando sarebbe successo, fra moltissimi anni, al funerale del Polini ci sarebbe stato il mondo. Tutte le persone che ha incontrato sulla via. Tutti, perché il Polini aveva parole buone per tutti".