Si sente male dopo un aperitivo, 50enne ricoverato in gravi condizioni per sospetto caso di botulismo

Si è sentito male dopo aver fatto un aperitivo e ora si trova ricoverato in ospedale in gravi condizioni. L'uomo, un 50enne di Canicattì, si trova nel reparto di rianimazione del San Giovanni di Dio di Agrigento per un sospetto caso di botulismo.
Si tratta di una rara ma seria forma di intossicazione provocata da tossine batteriche. Il malore, secondo quanto è stato ricostruito, sarebbe arrivato dopo un aperitivo consumato insieme a un gruppo di amici in un locale della città.
Altri quattro partecipanti alla serata hanno accusato disturbi, ma le loro condizioni non destano particolare preoccupazione. L'Asp di Agrigento ha attivato il protocollo sanitario previsto in questi casi e avviato verifiche per ricostruire la catena alimentare e individuare la possibile origine dell'intossicazione.
I Carabinieri stanno raccogliendo testimonianze e accertando le circostanze dell'episodio. Le intossicazioni alimentari possono portare anche al decesso, come accaduto nel caso della ragazza di 26 anni e della mamma. Le due donne della provincia di Campobasso sono morte all'ospedale Cardarelli,
Sono numerose le tossine alimentari che non alterano l’aspetto e l’odore del cibo. Il caso più noto e temuto è appunto il botulino, un vero e proprio veleno per l’uomo, che è incapace di percepirlo.
Il botulismo, la malattia causata dalle tossine botuliniche (Clostridium botulinum) che possono contaminare gli alimenti, è, come anticipato, un'intossicazione rara ma molto pericolosa, in certi casi, mortale.
L’Italia è il Paese europeo con il più alto numero di episodi di botulismo. L’80% dei casi di avvelenamento di questo tipo è dovuto a conserve prodotte in casa. Se non eseguita correttamente, la conservazione di vegetali sott’olio, oppure con sale o aceto, degli insaccati, del sugo di pomodoro o del pesto potrebbe essere rischiosa.