Sette furti tra negozi e ristoranti in una sola notte, causando ingenti danni alle vetrine e agli arredi. Se quello messo a segno da un ladro toscano non è un record degno del miglior Lupin poco ci manca: ieri i carabinieri della compagnia di Livorno, diretti dal maggiore Guglielmo Palazzetti, hanno tratto in arresto un ragazzo di 20 anni accusato dei colpi avvenuti fra la sera del 21 e le prime ore del 22 novembre scorsi. Il malvivente nel giro di poche ore si è infatti accanito nei confronti del bar “Gambrinus” di piazza del Cisternone, per poi passare a un negozio di parrucchiere-estetica di corso Amedeo, il centro di videogiochi “Massima Curvatura” di via Mentana, “Caffaz” di piazza Attias, il distributore di carburanti Eni di via Marradi, l’erboristeria “Benetti” e il negozio “Shabby Chic”.

Determinanti si sono rivelate le immagini delle telecamere, acquisite dagli inquirenti. E contemporaneamente all’esecuzione dell’ordinanza cautelare nei confronti del giovane, sono state effettuate le perquisizioni domiciliari nei confronti del ragazzo e di un suo complice, un diciannovenne italiano, anch'egli denunciato, che "dai preliminari accertamenti avrebbe fornito il supporto logistico necessario per la commissione dei reati", spiega l'Arma. Proprio nell'abitazione di quest’ultimo sono stati ritrovati il monopattino usato per gli spostamenti in quella notte, nonché 200 videogiochi spariti dal negozio “Massima curvatura” di via Mentana. Il gip ha concordato pienamente con le risultanze investigative, ritenendo fondati i gravi indizi di colpevolezza e l’univocità degli elementi raccolti a loro carico, presenti in tutti e sette gli episodi contestati.