
Fanpage.it continua a ricevere testimonianze sul semestre filtro di Medicina, che da quest'anno è propedeutico per l'iscrizione alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Diversi studenti nei giorni scorsi ci hanno scritto per parlare della prova che hanno sostenuto e anche, come ad esempio Emilia, per manifestare il loro disagio e raccontare “la vera faccia” del semestre filtro di Medicina. Un’altra studentessa ha scritto di essersi sentita “spezzata”, aggiungendo che questo Paese “non sa riconoscere chi merita davvero” ed è più o meno lo stesso discorso che fa anche una mamma. Una mamma che ci scrive di sua figlia, che ha partecipato alla prova del semestre filtro di Medicina, raccontandoci che ha sempre avuto un sogno – quello di salvare vite – ma che oggi la vede "deteriorarsi per colpa di questo studio”.
La lettera a Fanpage.it
Sono la mamma di una ragazza che fin da piccola ha un sogno, salvare vite. Racconto questa storia perché è straziante vedere mia figlia, ma anche tanti e tanti altri ragazzi che hanno rinunciato durante il liceo allo sport, alla vita sociale, alle giornate in famiglia per lo studio. Mia figlia al terzo anno di superiori è cambiata, è diventata uno “zombie”, una persona a cui è vietato chiedere, diventata una cosa sola con la sua stanza.
Finalmente arriva quella che doveva essere una rivoluzione, una riforma che doveva dare a molti più ragazzi la possibilità di entrare, ma ci siamo ritrovati la stessa canzone di sempre. Mia figlia ha fatto il test con una docente che leggeva il giornale.
Oggi vedo mia figlia deteriorarsi per colpa di questo studio e spero che possa fare la scelta di andarsene dall’Italia. Da mamma dico a questi ragazzi che hanno sacrificato le loro vite che la vita è bella e breve: cercate il vostro posto nel mondo se volete, avrete successo ovunque.
Quello che per i nostri ragazzi doveva essere un sogno si è trasformato in una violenza, un incubo ad occhi aperti.
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