Mentre continua il dibattito tra governo, regioni ed esperti del Cts sulla possibilità di chiudere tutte le scuole, dall'asilo alle superiori e università nei territori che finiscono in zona rossa per l'aumento dei casi Covid con il nuovo Dpcm, sono sempre di più gli studenti che tornano alla didattica a distanza. Oltre 3 milioni di alunni, circa 1 su 3, da oggi, lunedì 1 marzo, seguiranno le lezioni da casa: 800mila bambini della scuola dell’infanzia e primaria, quasi mezzo milione di alunni delle medie e 1 milione e 800mila studenti delle superiori. La situazione varia da regione a regione: in Sardegna, prima in Italia a passare in zona bianca, tutte le lezioni si svolgeranno in presenza, ad eccezione che nei comuni zona rossa, mentre in Campania resteranno a casa quasi un milione di alunni, per non parlare di coloro che risiedono nelle zone rosse e arancione scuro. Ecco, di seguito, la situazione aggiornata regione per regione.

Si ricordi anche che sempre oggi è in programma uno sciopero dei docenti indetto da Sisa, sindacato indipendente scuola e ambiente, per protesta contro l’ipotesi di un prolungamento dell’anno scolastico con lezioni sino al 30 giugno e per chiedere l'accelerazione dei tempi per l'immissione in ruolo dei precari. La mobilitazione, si legge sulla pagina Facebook degli organizzatori, "si svolgerà creativamente con manifestazioni on line a causa della pandemia e sarà aperto con un videomessaggio alle ore 8 della mattina stessa sulla pagina Fb e sul sito del sindacato a cura del coordinamento nazionale".

Campania

Da oggi, lunedì 1 marzo, e fino al 14 scuole chiuse in Campania come stabilito dall'ordinanza del governatore Vincenzo De Luca dopo l'impennata di nuovi casi che hanno reso la regine tra le prime per casi attivi in Italia. Il provvedimento interessa 994.993 studenti che torneranno alla didattica a distanza, mentre prosegue la campagna di vaccinazione degli insegnanti.

Alto Adige

Scuole ancora chiuse in Alto Adige, complice la proroga del lockdown totale fino al 14 marzo in tutta la provincia autonoma di Bolzano, dove sono stati anche isolati cluster collegati alla variante sudafricana e dove si registra una delle incidenze di casi per 100mila abitanti più alte d'Italia. In totale 159.721 studenti resteranno ancora a casa in attesa che migliori la situazione epidemiologica.

Molise e Basilicata

Molise e Basilicata sono le uniche due regioni passate da oggi in zona rossa così come stabilito dall'ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza. Chiudono pertanto le scuole per 75.896 studenti della Basilicata e 37.558 del Molise. Dad fino al 5 marzo almeno.

Marche

Scuole superiori chiuse nelle Marche zona arancione, con gli studenti in Dad al 100% fino al 5 marzo su tutto il territorio nazionale. A Macerata ed Ancona la stessa misura è valida anche per la seconda e terza media, per un totale di 14.700 degli ultimi due anni della scuola media obbligati alla Dad insieme a tutti i 73.060 studenti delle superiori.

Abruzzo

Scuole chiuse anche in Abruzzo e didattica a distanza al 100% a causa dell'aumento di contagi da Coronavirus: è quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Marsilio che impone la sospensione delle lezioni in presenza su tutto il territorio regionale a partire dal primo marzo e fino a nuova ordinanza. La didattica a distanza sarà applicata dalle scuole elementari fino alle superiori, escludendo dunque le scuole dell'infanzia e i nidi dove però saranno applicate le eventuali chiusure stabilite dai sindaci dei singoli comuni.

Emilia Romagna

Didattica a distanza al 100 per cento nei comuni che sono passati alla fascia arancione scuro a causa del boom di casi Covid. A differenza della zona arancione, le scuole chiudono e si torna alla Dad. Il provvedimento riguarda tutti i comuni della Ausl Romagna, esclusi quelli del distretto di Forlì, e quindi quelli delle province di Rimini e Ravenna e del cesenate e i 14 comuni della Ausl di Imola e quelli confinanti in provincia di Ravenna. Nella sola la città metropolitana di Bologna sono oltre 113mila alunni bloccati a casa.

Liguria

In Liguria, che da oggi torna in zona gialle, le scuole restano chiuse nelle sole zone rosse, vale a dire nei comuni di Ventimiglia e Sanremo, dove questa settimana si terrà il festival. La misura è valida fino al prossimo fine settimana.

Lazio

Anche nel Lazio, che resta in zona gialla, le restrizioni per le lezioni in presenza a scuola riguardano i comuni in zona rossa. Le scuole restano chiuse a Monterosi (in provincia di Viterbo) per due settimane, a Carpineto, Roccagorga, Colleferro, Torrice e a Monte San Giovanni Campano. Zona arancione nei Comuni ricadenti nel territorio della Provincia di Frosinone.

Piemonte

In Piemonte, da oggi in zona arancione, le scuole sono chiuse in sette comuni della Valle Vigezzo, compresi gli asili, fino al 5 marzo. Scuole chiuse anche a Cavour, in provincia di Torino, fino al 5 marzo. Da sabato 27 febbraio Craveggia, Villette, Toceno, Malesco, Santa Maria Maggiore e Druogno, in Val Vigezzo nel VCO, entrano in zona rossa come Re, in zona rossa già dal 20 febbraio per un focolaio da variante inglese: dad dalle elementari fino al 5 marzo.

Lombardia

Scuole chiuse nelle zone arancioni scure nel Bresciano e in alcuni comuni del Bergamasco e del Cremonese, ma ritorneranno alla Dad anche gli alunni delle zone rosse di Bollate (Milano), Viggiù (Varese) e Mede (Pavia) fino al 3 marzo 2021, con possibilità di proroga.