Scuola, arrivano i nuovi programmi per i licei: torna la geografia, con IA e Storia vista dall’Occidente

Maggiore spazio all'IA e alla geografia, che diventa materia autonoma e separata dalla storia, più centralità dello studio della lingua italiana e della storia vista dall'Occidente. Sono queste alcune delle novità anticipate ieri dei programmi scolastici per i licei, che potrebbero entrare in vigore dall'anno scolastico 2027-2028.
Dopo le linee guida per la scuola dell'infanzia, elementari e medie che entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico 2026-27, la commissione guidata dalla professoressa Loredana Perla ha infatti reso note alcune indiscrezioni anche su quelle che sono state realizzate per le scuole secondarie di secondo grado. Si ricordi che la commissione è composta da oltre 130 persone tra accademici, docenti e dirigenti scolastici, e avrebbe anche deciso di dare maggiore possibilità di svolgere formazione e scuola all'estero oltre a implementare l'insegnamento delle lingue con la metodologia Clil (Content and languace integrated learning).
"L'impianto è positivo: ci sono vari aspetti di novità in ordine all'IA, alla geografia, alla nuova visione del mondo antico che assume maggiore vivacità: un ottimo lavoro che era necessario, mantenendo sempre le competenze essenziali, serviva una rivisitazione e rimodulazione dei programmi in una ottica attuale più vicina al mondo degli studenti e alle competenze che servono per il futuro", è stato il commento di Cristina Costarelli presidente dei presidi di ANP Lazio. Ma vediamo nel dettaglio cosa sappiamo finora.
Le novità nei programmi scolastici per i licei: formazione all'estero e scuola-lavoro
Come abbiamo visto, tra le novità dei nuovi programmi scolastici c'è la possibilità di svolgere formazione e alternanza scuola-lavoro all'estero, oltre all'implementazione dello studio delle lingue con la metodologia Clil (Content and languace integrated learning), che prevede l'insegnamento di materie specifiche come storia o scienze, in una lingua straniera (solitamente inglese), potenziando allo stesso tempo competenze disciplinari e linguistiche.
Le materie nei nuovi programmi scolastici per i licei: geografia, IA e Storia vista dall'Occidente
Per quanto riguarda le materie, risalta all'occhio l'emancipazione della geografia dalla storia: diventerà una materia autonoma, i manuali saranno separati e non esisterà più la "geostoria", che era stata introdotta dal 2010 ma non sarà modificato il monte ore dedicato alle due materie. Lo studio della storia, invece, darà più risalto all'Occidente per passare solo in un secondo momento allo studio del resto del mondo.
Oltre ad una maggiore centralità dello studio dell'italiano (ispirato al principio del “primato” della nostra lingua richiamato dalla Corte Costituzionale), in cui verrà anche aggiunta la lettura di graphic novel e di copioni teatrali e cinematografici, verrà esteso l'uso dell'IA che entrerà trasversalmente in tutte le discipline, previa formazione degli insegnanti.
Totalmente nuova è la commissione di esperti per la filosofia. Da quanto anticipato dalla professoressa Perla sembrerebbe di capire che le nuove indicazioni accentueranno “l’aspetto interpretativo senza svalorizzare quello storico”.