Scontro tra un treno e una gru in Spagna, ci sono feriti: è il terzo incidente ferroviario in pochi giorni

Sulla linea locale Cartagena-Los Nietos, nella regione meridionale di Murcia in Spagna, c’è stato un violento impatto tra un treno dei trasporti regionali Feve e una gru nella località di Alumbre. Ci sono feriti. Si tratta del terzo incidente ferroviario in pochi giorni.
A cura di Giorgia Venturini
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Altro incidente ferroviario in Spagna nella mattinata di oggi 22 gennaio. Secondo le prime informazioni, sulla linea locale Cartagena-Los Nietos, nella regione meridionale di Murcia, c'è stato un violento impatto tra un treno dei trasporti regionali Feve e una gru nella località di Alumbre. Almeno tre passeggeri sono rimasti feriti, ma fortunatamente in modo lieve. Sono stati soccorsi e medicati sul posto. Non è ancora chiaro però il numero preciso delle persone coinvolte.

Quello che si sa al momento è che l'incidente è avvenuto intorno alle 12:00, tra Alumbres e La Union. I residenti della zona avevano già denunciato in passato la pericolosità di quella tratta. Da verificare se era quindi stato segnalato ai macchinisti. Si tratta del terzo incidente ferroviario in pochi giorni.

Quattro giorni fa la tragedia ferroviaria in Andalusia: qui due treni sono deragliati e l'incidente ha causato la morte di 43 persone. Il gestore delle infrastrutture ferroviarie spagnole, Adif, poco dopo lo scontro ha precisato che il primo treno a deragliare è stato quello della compagnia Iryo, partito alle 18.40 da Malaga con destinazione Puerta de Atocha (Madrid). A bordo c'erano 317 persone. Oltre ai decessi, 123 sono i feriti di cui sei gravi.

Martedì invece un nuovo deragliamento di un treno della linea 4 delle ferrovie regionali catalane (Rodalies): l'incidente è stato causato dal crollo di un muro per le piogge intense a Gelida, Barcellona. Nell'impatto è morto il macchinista e altri 37 passeggeri sono rimasti feriti, di questi 4 sono in gravi condizioni. Stando alla dinamica, il treno R4 viaggiava tra San Vicenç de Calders e Manresa e il macchinista non ha fatto in tempo a evitare parte del muro caduto sui binari per il maltempo. Sul treno c'erano tre macchinisti: per uno di loro tutti i soccorsi sono parsi inutili. Sono stati coinvolti 70 soccorritori che hanno messo in sicurezza altri eventuali crolli del muro.

Sulla tragedia di domenica in Andalusia è intervenuto in queste ore il ministro spagnolo dei Trasporti Oscar Lopez Puente: "Le responsabilità saranno accertate e se le dovrà assumere chiunque le abbia, per azione o omissione". E ancora: "Senza dubbio potrebbe essere stata la via ferrata, ma è un evento molto strano, perché la linea è appena stata rinnovata e aveva superato tutte le verifiche dinamiche, geometriche e visive".

Se l'origine fosse l'infrastruttura, ha spiegato, "si tratterebbe di un difetto molto critico che finora non si era manifestato". Se il problema, invece, fosse legato al convoglio di Iryo coinvolto, "sarebbe un problemone".

Sono in corso tutti gli accertamenti del caso ma fondamentale è capire l'esatto motivo: "Il modello è stato omologato dalle autorità ferroviarie. È presto per trarre conclusioni. Sono imprese della massima affidabilità e referenti mondiali per l'alta velocità".

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