Quella di oggi sarà una giornata a rischio disagi per lo sciopero nazionale di tutte le categorie pubbliche e private proclamato dall'Usb. I sindacati di base hanno indetto la protesta contro la Legge di stabilità per il 2018 che – sostengono- "esprime meglio di ogni altra cosa il perché dello sciopero generale: spending review, cioè nuovi tagli per i servizi sociali, soldi e sgravi alle imprese, nulla a favore del reddito e dell'occupazione stabile". E ancora: "Le grandi crisi aziendali erano e restano tali, dall'ILVA all'Alitalia, e sono 70 i tavoli aperti al Ministero dello Sviluppo economico con la prospettiva di oltre 200.000 licenziamenti; i contratti pubblici vengono finanziati con stanziamenti ridicoli ed insufficienti dopo nove anni di blocco economico. La previdenza continua ad essere il bancomat del Governo e l'attuazione della legge Fornero sta distruggendo il futuro milioni di lavoratori e lavoratrici a cui vogliono imporre di rimanere al lavoro fino a 67 anni. Lo sfruttamento si sta intensificando soprattutto nei settori ad alta presenza di lavoratori migranti quali la logistica, l'agricoltura, l'ambulantato, spesso accompagnato da una forte carica di xenofobia e razzismo.. Durante l'astensione verranno organizzate mobilitazioni, cortei e presidi nelle principali città e con modalità diverse".

Sciopero dei trasporti: assicurate le fasce orarie di garanzia

Lo sciopero potrebbe avere ripercussioni soprattutto sui trasporti pubblici. Ferrovie dello Stato ha comunicato che le Frecce circoleranno regolarmente fino alle 21.00. Per gli altri convogli nazionali le conseguenze dovrebbero essere limitate e saranno assicurati tutti i treni elencati nell'apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull'Orario ufficiale di Trenitalia e sul sito web trenitalia.com. Non subiranno disagi i viaggiatori che dovranno spostarsi fra Roma Termini e l'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. Per i treni regionali, il cui programma potrà essere oggetto di alcune modifiche, sono garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nei giorni feriali, nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00).

Nella capitale l'agitazione dei sindacati di base interesserà bus, tram e metropolitane, nonché le ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Disagi anche per chi dovrà usare i trasporti pubblici a Milano, Napoli, Torino e nelle altre grandi città.

Per finire è stata spostata a data da destinarsi la protesta dei controllori di volo Filt Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Ugl-Ta ed Unica mentre restano confermati, dalle 13 alle 17 – informa in una nota l'Enav – gli scioperi locali sugli aeroporti di Fiumicino, indetto da Ugl-Ta e Unica e di Brescia, indetto da Unica. Saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo la legge vigente.