Covid 19
25 Settembre 2020
08:15

Sciopero della scuola 25 e 26 settembre: cortei in tutta Italia, domani manifestazione a Roma

Secondo giornata di sciopero della scuola italiana: dopo la protesta di ieri, oggi, venerdì 25 settembre, scendono in piazza studenti e docenti per manifestare per “una ripartenza in sicurezza ed in presenza” delle lezioni. Domani, sabato 26 settembre, è in programma la mobilitazione nazionale, appoggiata da Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Snals, di “Priorità alla scuola” con appuntamento in piazza del Popolo a Roma: “La riapertura è un disastro annunciato”.
A cura di Ida Artiaco
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

Seconda giornata consecutiva di passione per la scuola italiana. Oltre ai comuni che ha deciso la sospensione delle lezioni causa maltempo, anche oggi è in programma lo sciopero del mondo scolastico, dopo la protesta di ieri che era stata indetta dalle sigle sindacali Usb P-I Scuola, Unicobas Scuola e Università, Cobas Scuola Sardegna e Cub scuola. Nelle prossime ore toccherà a migliaia di studenti mobilitarsi contro i ritardi e le mancanze che hanno caratterizzato l'avvio dell'anno scolastico 2020/2021, dopo lo stop di sei mesi a causa del lockdown per l'emergenza Coronavirus. Accanto a loro ci saranno anche docenti e genitori.

Sciopero della scuola oggi: le piazze della protesta

Studenti, ma anche docenti e genitori si danno appuntamento oggi per manifestare a Milano alle ore 09.30 (Largo Cairoli), a Roma alle 10.00 (Montecitorio), a Genova alle 09.30 (Piazza Fanti d'Italia), a Napoli alle 16.00 (Piazza Matteotti), a Perugia alle 09.00 (Piazza IV Novembre), a L'Aquila alle 16:00 (Prefetto dell'Aquila, Corso Federico II) e a Siracusa alle 17.00 (Via Minerva). "La scuola è in ginocchio: la pandemia ha fatto scoppiare i problemi che la scuola subisce da anni – ha detto Alessandro Personè dell'Unione degli studenti – e oggi manifestiamo in tutto il Paese perché vogliamo che il governo e la ministra Lucia Azzolina ci ascoltino per costruire un piano di ripartenza in sicurezza ed in presenza dando una prospettiva chiara di innovazione radicale della scuola".

Domani la manifestazione nazionale a Roma

Ma la protesta del mondo della scuola non finisce qui. Domani, sabato 26 settembre, sarà infatti la volta dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Snals che hanno aderito alla manifestazione dei genitori autoconvocati di "Priorità alla scuola" e che si troveranno a Piazza del Popolo a Roma alle 15. Aderiscono anche Cobas scuola e le principali associazioni studentesche e molte associazioni del civismo laico. Si legge nella lettera-manifesto che apre l'evento: "La riapertura è un disastro annunciato, carenza di docenti, spazi, personale Ata e tanta confusione sulle regole sanitarie e il distanziamento sociale. Da trenta città italiane partiranno i pullman per protestare contro la Didattica a distanza come strumento scolastico ordinario, contro la modalità mista nelle scuole di secondo grado, contro la riduzione delle ore didattiche da 60 a 40-50 minuti". In particolare, si legge ancora nel documento "il numero di personale docente è inferiore a quello promesso; c'è un'enorme carenza di ambienti e di spazi, che in molti casi, soprattutto nelle scuole secondarie di secondo grado, devono essere ancora trovati; le nuove procedure per gli incarichi di supplenza sono state elaborate in ritardo, sono farraginose e piene di errori; non ci sono prevenzione sanitaria, tamponi veloci, né infermerie scolastiche; mancano gli insegnanti di sostegno e il trasporto pubblico non è stato potenziato".

28367 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni