Poteva essere l'ennesimo femminicidio. Ma l'aggressione è stata neutralizzata grazie all'intervento di un adolescente, figlio della vittima. L'episodio è successo ieri a Sanremo, dove un uomo ha tentato di strangolare e gettare dal balcone la compagna davanti al figlio 13enne di lei, che nel tentativo di proteggere la madre, è stato colpito con un pugno in faccia. L'aggressore, di 50 anni, è stato arrestato dalla Polizia di Sanremo. Dietro quest'ultima mancata tragedia c'è una storia di minacce, vessazioni e violenze, cominciate nel 2011.

La vittima, di 30 anni, non riusciva a lasciare il suo aguzzino, perché temeva le reazioni di quell'uomo violento, che la picchiava spesso ubriaco. All'inizio dell'anno la donna lo aveva denunciato, riferendo minacce e aggressioni subite, appostamenti e violente scenate di gelosia, talvolta anche sul luogo di lavoro. Ieri l'ennesimo episodio di violenza culminato con il tentativo di strangolarla e di gettarla dal balcone, nonostante ci fosse accanto a lei il figlio. La donna ha urlato e una vicina di casa ha chiamato il 112 permettendo l'arresto. Il ragazzo è stato trattenuto in osservazione all'ospedale, la donna è stata visitata e dimessa con 15 giorni di prognosi.