È morta tre mesi dopo aver detto "sì" la donna malata terminale che, lo scorso 22 maggio, era riuscita ad ottenere da parte del governo dell'Irlanda del Nord un permesso speciale per sposare il suo partner durante il lockdown. Samantha Byrne e il marito Frankie Byrne avevano programmato il loro matrimonio il 29 maggio di quest'anno. Tuttavia, le restrizioni per arginare la diffusione del Covid-19 avevano interferito con il loro progetto.

La coppia di Loughbrickland nella contea di Down, dopo 12 anni insieme e tre figli, aveva scelto il grande giorno due anni fa, pochi mesi prima che a Samantha fosse diagnosticato un cancro. Nonostante le cure, a luglio del 2019, le è stato detto che la malattia si era diffusa ai polmoni ed era terminale, con una prognosi di soli due anni.

Anche grazie alle pressioni dei familiari su diversi politici, la storia è riuscita ad arrivare all'attenzione del Primo Ministro Nord Irlandese, Arlene Foster e del vice Primo ministro, Michelle O'Neill che, viste le circostanze particolari, avevano alla fine deciso di autorizzare in via eccezionale la cerimonia. Samantha e Frankie Byrne si sono sposati nel giardino della loro casa di Loughbrickland alla presenza di due dei loro figli, dell'officiante e dei testimoni. Gli altri membri della famiglia hanno potuto assistere alla cerimonia in collegamento streaming.

La donna è morta domenica nella clinica dove era ricoverata per ricevere le cure palliative. Alla notizia ha reagito anche il Primo Ministro Arlene Foster che ha espresso con un tweet le condoglianze alla famiglia Byrne: "Mi dispiace molto per questa triste notizia. Non credo che nessuno avrebbe potuto non essere toccato da questa coppia. La mia più profonda compassione".