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L'omicidio di Roberta Ragusa
13 Novembre 2020
11:45

Roberta Ragusa, il supertestimone Loris Gozi contro Antonio Logli: “Ora basta, lo querelo”

“La situazione è diventata insostenibile, non ce la faccio più”. Loris Gozi ha annunciato querela nei confronti di Antonio Logli, l’uomo che la sua testimonianza ha contribuito a mandare in carcere per l’omicidio di Roberta Ragusa. Antonio Logli, infatti, ha sostenuto recentemente che la testimonianza di Gozi sia ‘falsa’. La notte del delitto lo dive litigare in auto con la moglie Roberta.
A cura di Angela Marino
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L'omicidio di Roberta Ragusa

"La situazione è diventata insostenibile, non ce la faccio più". Loris Gozi ha annunciato querela nei confronti di Antonio Logli, l'uomo che la sua testimonianza ha contribuito a mandare in carcere per l'omicidio di Roberta Ragusa. Da mesi, in linea con la una richiesta di revisione della sentenza di condanna a 20 anni di carcere che intende presentare, l'ex elettricista di San Giuliano afferma, dal carcere, che la testimonianza di Gozi sia ‘falsa'. La notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012, la sera dell'omicidio, Gozi vide Antonio Logli in auto con Roberta Ragusa, a pochi passi da casa loro, mentre litigavano. Proprio questa scena è ritenuta, nella ricostruzione processuale, l'anticamera del delitto.

"Dopo nove anni viene ancora detto che io sono un testimone falso – dice il supertestimone a ‘Storie italiane' – quella sera io ho visto il signor Logli fermo in macchina a fari spenti, non faceva niente, era fermo in macchina. Poi sono uscito col cane un’altra volta dieci-quindici minuti e ho visto un uomo e una donna (per la sentenza di condanna, Roberta Ragusa, ndr) che litigavano, sentito più che visto"."È stato in silenzio per molto tempo – dice Antonio Cozza, legale di Gozi – negli ultimi giorni c’è stato l’ultimo attacco. La denuncia è stata fatta perché non si può attaccare una persona che ha compiuto un dovere civico".

Antonio Logli e Sara Calzolzaio
Antonio Logli e Sara Calzolzaio

Antonio Logli, 57 anni, è stato condannato con sentenza definitiva nel luglio del 2019 per l'omicidio e la distruzione del cadavere della moglie Roberta Ragusaomicidio e la distruzione del cadavere della moglie Roberta Ragusa. Secondo la ricostruzione processuale, Logli avrebbe ucciso Roberta al culmine nella notte tra il 13 e il 14 gennaio, verosimilmente, per il conflitto scoppiato nella coppia a causa della relazione di Logli con la babysitter Sara Calzolaio, sua attuale compagna. Nel corso degli ultimi anni, mentre il processo a suo carico andava avanti i figli di Logli, Daniele e Alessia, si sono esposti pubblicamente in suo favore, usando anche salotti televisivi per testimoniare la loro convinzione che il padre non sia l'assassino della madre, Roberta Ragusa.

Alessia Logli prima di un’intervista con Barbara D’Urso
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