video suggerito
video suggerito

Ritrovato Antonio Menegon: l’ingegnere anti autovelox ha chiamato i carabinieri da un bar

Vittima di minacce e danneggiamenti, di Antonio Menegon si erano perse le tracce il 3 gennaio scorso. Le ricerche non avevano avuto esito fino a ieri sera quando ha chiamato i carabinieri da un bar del Vicentino affermando di essersi allontanato volontariamente.
A cura di Antonio Palma
192 CONDIVISIONI
Antonio Menegon
Antonio Menegon

Ritrovato vivo e in buone condizioni Antonio Menegon, l’ingegnere vicentino conosciuto per la sua attività anti autovelox che era scomparso da oltre tre settimane. La svolta nella serata di ieri, lunedì 26 gennaio con una chiamata dello stesso 78enne ai carabinieri. L’uomo ha contattato telefonicamente il centralino dei Carabinieri da un bar in località Ancignano, frazione del comune di Sandrigo, sempre in provincia di Vicenza, riferendo che si è trattato di un allontanamento volontario.

Si conclude così una vicenda che aveva messo in allarme parenti, amici e conoscenti dell’uomo che ne avevano denunciato la scomparsa, avvenuta senza apparente motivo. Di Antonio Menegon si erano perse le tracce il 3 gennaio scorso quando nessuno era riuscito più a contattarlo in alcun modo né a casa a Trezze sul Brenta né nel suo studio di Rosà. A preoccupare parenti e amici alcuni indizi particolari e inquietanti come le chiavi di casa, il cellulare e persino il computer ancora acceso nel suo ufficio dove esercitava come ingegnere e dove svolgeva la sua azione contro gli autovelox non omologati.

L’uomo in passato era stato vittima anche di minacce e danneggiamenti legati alla sua attività come l'incendio di una sua auto posteggiata vicino alla sede di lavoro nel febbraio scorso. Anche per questo si era temuto per la sua incolumità e che fosse stato portato via da qualcuno contro la sua volontà. Le ricerche condotte per settimane da forze dell’ordine e vigili del fuoco con un’intensa attività non avevano dato esito, fino a ieri sera.

Antonio Menegon è stato raggiunto subito dai carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa che lo hanno ritrovato ancora sul posto in buone condizioni generali. L’uomo è stato subito ascoltato dai militari sui motivi e la modalità del suo allontanamento e ha confermato che si è trattato di un gesto volontario negando qualsiasi forma di costrizione da parte di terzi. Le indagini sul caso però proseguiranno nelle prossime ore con ulteriori accertamenti per verificare le dichiarazioni rese e l’esatta dinamica dei fatti.

192 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views