Richiamo minestrone dai supermercati Esselunga: c’è un errore in etichetta, l’allerta del Ministero
Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo alimentare di un lotto di minestrone a marchio Ortonatura venduto nei supermercati Esselunga. Il motivo è un errore di etichettatura: alcune confezioni di Minestrone 600 g riportano infatti la denominazione "Zuppa Toscana 500 G" e non indicano la presenza di sedano tra gli allergeni. Il prodotto è quindi da non consumare per le persone allergiche al sedano.
Il richiamo riguarda il lotto 0510, venduto in vaschette da 600 grammi con termine minimo di conservazione al 5 ottobre 2026 e all'11 ottobre 2026. Il problema non riguarda la composizione del minestrone, ma esclusivamente l'etichetta applicata alle confezioni.
Durante il confezionamento, infatti, il Minestrone 600 g è stato associato per errore all'etichetta della Zuppa Toscana 500 g. Di conseguenza, sulla confezione non compare l'indicazione del sedano, presente nel prodotto. È questa la ragione per cui è stato disposto il richiamo precauzionale del lotto interessato.
Il minestrone è prodotto da Ortonatura S.A.C.A. R.L. nello stabilimento di Cascina Gaita snc, a Settala, nella città metropolitana di Milano. L'azienda precisa che il prodotto può essere consumato senza rischi legati a questo richiamo dalle persone che non sono allergiche al sedano.
Per informazioni è possibile contattare Ortonatura al numero 02 95307371 oppure scrivere a qualita@ortonatura.org.
Quella del minestrone venduto all'Esselunga è solo l'ultima allerta alimentare pubblicata sul sito del Ministero della Salute. Solo ieri avevamo segnalato quella dei due lotti di tranci di pesce spada Cedimar per la presenza di elevati livelli di mercurio, mentre il giorno prima era toccato a due lotti di Trofie Tre mulini vendute da Eurospin per possibile rischio fisico per i consumatori dovuto alla possibile presenza di pezzi metallici nella pasta.